COMUNICATO STAMPA
Dubbi sulla regolarità di due corsi di formazione professionale finanziati dalla CEE. Li esprime il deputato federalista Roberto Cicciomessere, che al riguardo ha presentato un'interrogazione ai ministri del Lavoro, delle politiche comunitarie e degli affari regionali.
Cicciomessere fa riferimento a un finanziamento di lire 279 milioni concesso nel 1989 a una società romana per l'attuazione di due corsi a favore di società cooperative, uno dei quali svolto a Roma e l'altro ad Albano laziale.
Non risulta, scrive il deputato federalista nell'interrogazione- che gli uffici regionali abbiano effettuato tutti i doverosi riscontri sulle richieste di rimborso prodotte dalle società cooperative partecipanti al corso e in particolare quelli relativi ai controlli tra le spese rimborsate ai singoli partecipanti e i relativi libri paga".
Altri interrogativi riguardano gli importi effettivamente corrisposti ai partecipanti e le verifiche delle presenze reali nella sede di Albano.
Infine l'on. Cicciomessere, nel sollecitare controlli più approfonditi, chiede l'invio di ispettori ministeriali presso le sedi della Regione Lazio e delle società interessate e prospetta l'ipotesi, nel caso di irregolarità, di estendere i controlli a tutti i progetti di formazione già finanziati dalla CEE nel Lazio.