"IL PARLAMENTO RISCHIA DI ESSERE ESPROPRIATO" "Prevedere tempi rapidissimi per l'approvazione della legge costituzionale - che dà poteri alla Commissione Bicamerale - è un grave errore. Come lo è, per DC,PSI e PDS, 'blindarsi' sul testo approvato dal Senato." Lo afferma, in una dichiarazione, Elio Vito - deputato della Lista Pannella e membro della Commissione Affari Costituzionali -.
"La legge - nell'attuale versione - e' una vera e propria espropriazione dei compiti e del ruolo delle assemblee e dei singoli parlamentari. Sino ad escludere la possibilità di presentare emendamenti in Aula sulle proposte della Bicamerale ed a sopprimere il voto segreto sulle leggi elettorali, previsto dal Regolamento della Camera (si potrà votare e scrutinio segreto la legge sui Sindaci ma non quella sul nuovo sistema elettorale della Camera!).
E questo violando gli accordi assunti al momento dell'istituzione della Bicamerale. Allora si decise di affidare alla Commissione solo compiti referenti senza cambiare le normali procedure di approvazione da parte delle Assemblee e senza modificare i regolamenti.
La fretta rischia di nascondere la verità ai deputati: chi non è componente della Bicamerale sarà privato, nel processo di riforma della Costituzione e del sistema elettorale, del suo ruolo.
Si è affermata ripetutamente la necessità che le riforme le faccia il Parlamento. E per questo si è chiesto di far presto nel conferire i poteri alla Bicamerale. Ma le riforme, in tal modo, non le farà il Parlamento ma una Commissione certo autorevole che non è, però, la espressione delle molteplici volontà di cambiamento presenti nel Parlamento e nel paese."