premesso che, per sapere
- il 9 giugno 1992 è stato emanato il DPR di nomina del signor Ercoliano Monesi a presidente dell'ENAP (Ente nazionale di assistenza e previdenza per i pittori e scultori, musicisti, scrittori e autori drammatici), pur in assenza del parere delle competenti commissioni parlamentari, richiesto in data 26 marzo 1992 ma non espresso a seguito dello scioglimento delle Camere;
- il presidente della Commissione Lavoro del Senato della XI legislatura, on. Gino Giugni, ha inviato in data 23 luglio 1992 una lettera di protesta al ministro del lavoro in ordine alla procedura adottata, che contravviene alla prassi costantemente adottata in casi analoghi di ripresentare la richiesta di parere;
- nel mese di luglio la Corte dei Conti si è rifiutata di registrare il decreto di nomina in questione, rinviandolo al ministro del lavoro, che tuttavia, invece di presentare la richiesta di parere alle commissioni parlamentari oramai ricostituite, ha trasmesso nuovamente alla Corte dei Conti il decreto di nomina del signor Monesi;
1. quale urgenza vi fosse per adottare una simile procedura straordinaria, visto che la gestione del presidente uscente, l'avv. Leo Solari, di cui è nota la qualificazione professionale in campo manageriale, riscuoteva largo favore fra le categorie rappresentate nell'ENAP;
2. perché il decreto di nomina sia stato reiterato senza richiedere il parere delle commissioni parlamentari competenti;
3. se vi siano stati interventi che abbiano indotto i ministri del lavoro a dar corso ad una evidente forzatura, e se in particolare abbia influito sulla nomina e sulle modalità della nomina del signor Monesi, segretario di federazione provinciale del PSI, esperto a quanto si dice di problemi agricoli, l'"amicizia" e l'appoggio dell'ex ministro degli Esteri, on. Gianni de Michelis.
MARCO TARADASH
EMMA BONINO
ROBERTO CICCIOMESSERE
MARCO PANNELLA
PIO RAPAGNA'
ELIO VITO