"La magistratura - afferma in una intervista Emma Bonino deputata della lista Pannella a proposito dell'inchiesta sulla cooperazione allo sviluppo - deve fare il suo corso. Certo sarebbe stato meglio se si fosse mossa prima. Dinnanzi a molte interrogazioni, documenti, esposti che come radicali abbiamo presentato c'è stato, come risposta, un assoluto silenzio. Ora vi è un esplosione dell'iniziativa della magistratura dopo anni di atteggiamento omissivo. Mi preoccupa l'aspetto della responsabilità politica. Il ministro degli Esteri pochi giorni fa ha dichiarato di non sapere nulla di cooperazione, di non aver avuto il tempo di occuparsene. Praticamente da mesi, tutti i progetti sono bloccati. Ma nel contempo, ed è questo l'aspetto inquietante e paradossale, il ministro Colombo incontra quello etiopico e promette 140 miliardi; il Presidente argentino Menem e firma un accordo da 300 miliardi. Altri miliardi (200) sono stati promessi al Cile dopo una visita del ministro degli Esteri. E ben difficile orientarsi ed
è per questo che abbiamo chiesto al titolare della Farnesina di fare chiarezza con grande tempestività e di presentare, entro il 15 dicembre, un dettagliato rapporto sulla Cooperazione."