IL LORO LEADER MAURIZIO BOCCACCI E' STATO UN NONVIOLENTO GANDHIANO: 5 ANNI FA. DICHIARAZIONE DI PAOLO PIETROSANTI, CONSIGLIERE FEDERALE DEL PARTITO RADICALE.COMUNICATO STAMPA
Paolo Pietrosanti, Consigliere federale del Pr, ha oggi dichiarato:
»Quello che viene definito il leader dei nazi-skin romani, Maurizio Boccacci (che lancia minacce -va detto- che sono reato: REATO...), è stato un nonviolento, un gandhiano. Lo è stato davvero, ha condotto un digiuno nonviolento, ha dato vita ad una campagna nonviolenta, con noi radicali: sono certo che fosse in pieno consapevole di quanto faceva.
Nell'agosto 1987 l'associazione radicale Satyagraha, insieme a centinaia di militanti radicali, lancia una iniziativa di digiuno a staffetta per la vita di Paolo Signorelli, allora minacciata dall'ingiustificato perdurare del suo isolamento in carcere. Quella campagna si concluse con una grande vittoria.
Ma quel che qui voglio ricordare è che i giovani del Movimento Politico (e per primo Boccacci) furono tra i più entusiasti aderenti e attivi organizzatori di quella campagna. Molti dei 950 digiunatori di allora erano i nazi-skin di oggi. Ricordo le loro parole, convinte, le parole di Boccacci, che nelle nostre riunioni sottolineava costantemente il valore del metodo politico nonviolento, della nonviolenza gandhiana, del digiuno, della capacità della Nonviolenza di con-vincere, piuttosto che di vincere. Parole che sono certo gli venivano da letture serie e importanti.
Ricordo a Boccacci e ai suoi quell'evento splendido. Non per appellarmi alla sua coscienza. Semplicemente, da vecchio compagno di lotta nonviolenta, vorrei aiutarlo ad aprire gli occhi sul fatto che è probabilmente anch'egli una vittima di chi cerca di costruire mostri (e battaglie, guerriglie urbane) e con essi notizie.