PER RISTABILIRE LO STATO DI DIRITTO -UNICA GARANZIA PER TUTTI E PER CIASCUN CITTADINO- SI COSTITUISCANO, AUTODENUNCIANDOSI, GLI EBREI CHE HANNO ASSALITO LA SEDE DEI NAZISKIN.
Roma, 9 novembre '92 - "Personalmente partecipo alla manifestazione convocata nel 54esimo anniversario della "notte dei cristalli" contro il razzismo e l'antisemitismo.
Per dei militanti radicali la partecipazione non è atto né scontato né conformista, essendo stati "ebrei anche noi", molto prima che questo slogan divenisse -come fortunatamente è accaduto- patrimonio di tutti.
Siamo stati "ebrei anche noi", ogni volta che lo Stato di diritto, il senso di responsabilità e la nonviolenza hanno determinato scelte e comportamenti che sono prevalsi sul terrorismo e sulla mancanza di regole e di leggi.
Per queste ragioni, credo che oggi sia necessario chiedere ai militanti ebrei che hanno assalito la sede dei naziskin, se non ritengano necessario costituirsi e autodenunciarsi, affrontando eventualmente anche un processo che riconduca alla fierezza e alla responsabilità della lotta politica un atto di sostanziale clandestinità, che piace a un certo tipo di sinistra ancora in cerca di una certa destra da colpire.
La differenza fra terrorismo e lotta politica sta proprio nella capacità di chiamare a confronto aperto tutti i cittadini sulla legalità e sul diritto, tenendo ben in vista le proprie carte di identità."