In relazione alle iniziative parlamentari nei confronti del giudice Salvarani, è stato firmato oggi da 28 consiglieri regionali del veneto, un documento nel quale si esprime solidarietà per l'attività del giudice.
In merito all'iniziativa il consigliere regionale antiproibizionista Emilio Vesce ha dichiarato: "Non ritengo utile all'accertamento delle responsabilità di tangentopoli e tantomeno alla difesa di un diritto inalienabile della nostra civiltà giuridica, che è quello dell'indipendenza della magistratura, la raccolta di firme sotto un documento i cui contenuti nella migliore delle ipotesi appaiono ai più avveduti come "captatio benevolentiae". Ma noi che siamo ingenui e vogliamo cacciar via questi pensieri, riteniamo fortemente lesivo della dignità dei giudici, dei parlamentari e dei consiglieri eletti dai cittadini il trasformare vicende giudiziarie e opinioni dei giudici in un grottesco safari, nel quale si chiede di stare da una parte o dall'altra. Per parte mia, sono per la legge e per il rispetto della legge da parte di tutti".