IN CASO AFFERMATIVO DI TRATTA DI UNA DECISIONE DI ENORME RILEVANZA CHE ELIMINA UNA PRASSI ABERRANTE CHE CONTRADDICE IL PIU' ELEMENTARE PRINCIPIO DI INDIPENDENZA DEI GIUDICI DELLA CORTE.
LA COMMISSIONE BICAMERALE SI PRONUNCI AL RIGUARDO.
Dichiarazione di Peppino Calderisi
Venerdì scorso la Commissione Bicamerale ha approvato un 'ordine del giorno sulla magistratura in cui si afferma, tra l'altro, che la legge deve "rigorosamente prevedere casi di temporanea incapacità all'assunzione di incarichi pubblici dopo la cessazione del servizio".
E' una decisione molto importante e positiva.
Essa vale anche per i giudici della Corte Costituzionale ?
E' da ritenere di sì perchè leggendo il resoconto della Commissione non si riscontra alcun elemento che possa far ritenere il contrario.
In questo caso l'ordine del giorno assume un significato e una rilevanza straordinaria perchè cancellerebbe una prassi aberrante che viola il più elementare principio di imparzialità dei giudici della Corte Costituzionale.
In ogni caso sarebbe opportuno che la Bicamerale si pronunci esplicitamente al riguardo. Mi auguro che più di un commissario ponga il problema mentre non oso neppure immaginare che qualcuno possa addurre una motivazione per escludere proprio i giudici della Corte Costituzionale dall'applicazione dell'ordine del giorno.
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