"SULLA RIFORMA ELETTORALE TENTA L'ACCORDO CON DC E PSI FUORI DALLA BICAMERALE""Il Pds - afferma in una intervista radiofonica Elio Vito, deputato della Lista Pannella - ha presentato, sulla legge che conferisce poteri speciali alla commissione bicamerale per le riforme (ora in discussione in aula), un emendamento significativo e pericoloso. L'emendamento consente, sostanzialmente, di sfilare la materia elettorale dalle competenze della Bicamerale. Questo nel caso in cui il 13 dicembre la Corte Costituzionale dovesse ritenere ammissibili i referendum e nell'eventualità che la Commissione non abbia concluso i lavori. Con tale richiesta di modifica (pur continuando i lavori della Bicamerale per la revisione della Costituzione) il Parlamento potrà approvare una leggina - quella sul Senato, magari basandosi sul testo proposto dal senatore Acquaviva - con l'unico scopo di evitare il referendum.
E' scandaloso che un simile emendamento venga presentato dal Pds che è stato tra i promotori del referendum insieme con Mario Segni. Si dimostra il partito che teme di più il voto popolare. Evidentemente lo aveva sostenuto a malincuore, senza convinzione. Dobbiamo dare il nostro sostegno a posizioni come quelle di Augusto Barbera che nel Pds stanno diventando minoritarie, poichè il Pds sta andando a grandi passi verso un accordo con la Dc e il Psi sulla materia elettorale che manterrebbe inalterato l'attuale equilibrio dei poteri".