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Agora' Agora - 1 dicembre 1992
LA COMMISSIONE DROGA E CARCERI DELLA REGIONE LAZIO VISITA REGINA COELI

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Al Ministro di Grazia e Giustizia

Per sapere - premesso che:

- il 24 novembre u.s. la Commissione Criminalità Droga e Carceri della Regione Lazio si è recata in visita ufficiale al carcere di Regina Coeli, in questa stessa occasione è stato proibito l'ingresso ad una giornalista dell'agenzia Ansa;

- durante l'incontro gli stessi detenuti hanno richiesto che fosse concessa la possibilità, agli organi di informazione, di visitare l'interno del carcere per documentare le condizioni di estremo degrado in cui sono costretti a vivere e che gli stessi membri della commissione della Regione Lazio hanno potuto costatare con i propri occhi come è stato, da più di uno di essi, pubblicamente denunciato;

- sporcizia, sovraffollamento (anche 14 detenuti in celle di pochi metri quadrati), docce fatiscenti, cucinini nelle latrine, assenza di riscaldamento, soffitti con due dita di muffa, assistenza medica inadeguata per i numerosissimi detenuti tossicodipendenti;

- in seguito a questa visita il gruppo antiproibizionista della Regione Lazio ha richiesto al Direttore degli Istituti di Pena e al Ministro di Grazia e Giustizia di concedere, il prossimo 4 dicembre, il permesso di entrata nel carcere romano a tutti gli organi di informazione e alle reti televisive che ne facciano richiesta;

1. Per quali motivi è stato impedito l'ingresso alla giornalista dell'Ansa durante la visita sopra menzionata e se non si ritenga doveroso accettare la richiesta fatta dal Gruppo Antiproibizionista della Regione Lazio di permettere ai rappresentanti degli organi di informazione di poter visitare il carcere documentandosi direttamente sulle condizioni di vita a cui sono costretti i detenuti.

2. Se non crede sia necessario intervenire in maniera tempestiva per rendere più umane le condizioni di vita dei detenuti all'interno del carcere di Regina Coeli cercando di restituire alla struttura carceraria quel ruolo di recupero e di reinserimento sociale che dovrebbe svolgere come funzione primaria e non di ulteriore imbarbarimento, come è nei fatti, per coloro che vi sono rinchiusi.

Elio Vito Emma Bonino

Marco Taradash Roberto Cicciomessere

Marco Pannella Pio Rapagnà

 
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