"La lettera del presidente Scalfaro a Giuliano Amato ha il grande merito di riaprire la questione della gestione dei fondi per la ricostruzione, 12 anni dopo il terremoto. Dalle conclusioni della commissione parlamentare di inchiesta - presieduta da Scalfaro - ad oggi si è assistito ad un incredibile tentativo di proseguire ipocritamente gli interventi in Campania e Basilicata come se responsabilità gravissime non fossero state accertate. Ad esempio, tra decreti e ripartizioni del CIPE, le grandi opere infrastrutturali della Regione Campania - sulle quali si era con maggiore attenzione soffermata la relazione della commissione d'inchiesta - proseguono indisturbate con spreco di risorse e danni all'ambiente. Del resto, il perverso meccanismo creatosi a Napoli e in Campania, a partire dalla ricostruzione, è tuttora operante in quel blocco sociale costituito dai grandi consorzi concessionari delle opere, industriali e da una classe politica che in nome di un male inteso meridionalismo ha costruito la propria
fortuna alimentando tale sistema."