Dichiarazione di Elio Vito deputato della Lista Pannella:
"Ci paiono incomprensibili le ragioni per le quali l'on.Segni e i referendari esprimono assenso al progetto Salvi. Per il Senato propone un sostanziale snaturamento della logica referendaria con un sistema a due turni ed una alta quota proporzionale che farebbe concorrere tutti gl attuali partiti ottenendo il risultato opposto a quello che si raggiungerebbe con la consultazione popolare (che vedrebbe concorrere solo due, tre grandi schieramenti). Per la Camera, pure in presenza di una quota di eletti in collegi uninominali maggioritari ad un turno, si prospetta un sistema proporzionale con premio di maggioranza nel collegio nazionale.
Lo spirito del referendum era chiaro e ben diverso dal 'sistema Salvi'. Non possiamo gioire solo perchè si è prodotta una frattura nello schieramento degli oppositori al referendum che ha sin'ora prevalso nella Bicamerale."