La Commissione Ambiente della Camera ha approvato, in sede legislativa, il Disegno di Legge relativo alle avversità atmosferiche nelle Regioni Abruzzo e Marche comprendente provvedimenti a risarcimento dei danni subiti dalla marineria di Pescara, unitamente ad altre situazioni che non avevano nulla a che fare con l'alluvione dello scorso aprile ma che hanno provocato ritardi e notevoli difficoltà. Con questo atto, nonostante ripetuti tentativi di stravolgere il disegno di Legge con la presentazioni di emendamenti da parte di alcuni gruppi politici, è stato fatto un altro decisivo passo verso la corresponsione delle provvidenze alle popolazioni effettivamente colpite dalla alluvione di aprile, ed in particolare ai marinai di Pescara che da otto mesi attendono, aldilà delle promesse, fatti concreti. Già il Ministro della Protezione Civile, recuperando in estremis la copertura finanziaria per alcuni interventi non previsti nella finanziaria, aveva assunto l'impegno, a nome del Governo, di fare approvare la Legg
e prima di Natale, anche a seguito di notevoli pressioni ed allarmi per l'ordine pubblico che sono arrivati in questi giorni dalle autorità di Pescara.
La Legge è stata trasferita in mattinata alla competente Commissione Ambiente del Senato, la quale, dopo avere acquisito i pareri della Commissione Affari Costituzionali e di quella determinante del Bilancio, procederà alla approvazione definitiva.
La stessa Commissione Ambiente è stata convocata per martedì prossimo 22 dicembre alle ore 10,30 dal Presidente Golfari, anche se per quel giorno non erano previste sedute e riunioni al Senato. Per questo ci si augura che tutti i senatori componenti la Commissione siano presenti e non facciano mancare il numero legale necessario per procedere alla approvazione definitiva della Legge.