La Valle d'Aosta ha approvato il 5 dicembre scorso le "Norme per la elezione del Consiglio Regionale". La legge - afferma in una interrogazione Elio Vito, deputato della Lista Pannella - "è insopportabilmente discriminatoria nei confronti delle forze politiche di minoranza, risulta incompatibile con la Costituzione e le leggi dello Stato e quindi viola lo statuto speciale della Regione in particolare con gli articoli 3 e 63 relativi alla elegibbilità a consigliere." Per questo si chiede al Presidente del Consiglio, al ministro dell'Interno e al ministro degli Affari Regionali "se non ritengano di dovere intervenire con urgenza per rinviare al Consiglio Regionale la legge e se non ritengano di valutare l'ipotesi di promuovere la questione di legittimità davanti alla Corte Costituzionale o quella di merito davanti alle Camere."