Interrogazione a risposta scritta
Al Ministro dell'Ambiente
Al Ministro della Protezione Civile
Al Ministro del Bilancio e della programmazione economica
Per sapere, premesso:
- che negli impianti di raffineria della Q8, nella zona orientale di Napoli, si è recentemente verificato l'ennesimo incidente che ha causato la morte di due tecnici;
- che nella zona industriale orientale di Napoli, abitata da circa 200.000 persone - dichiarata ad elevato rischio ambientale opo la drammatica esplosione nel dicembre 1985 dei depositi AGIP quando fu miracolosamente evitata una strage - i diversi impianti petrolchimico, raffineria e relativi depositi di milioni di tonnellate di carburante oltre a rappresentare una permanente minaccia di possibili catastrofiche dimensioni, hanno generato incredibili condizioni di congestionamento dell'intera area e determinato una situazione di inquinamento ambientale, con gravissime conseguenze per la salute dei lavoratori degli impianti e degli abitanti della zona;
1) se non intendano intervenire per la immediata delocalizzazione degli impianti industriali pericolosi ed inquinanti della zona orientale di Napoli, dopo la colpevole inerzia degli enti locali, che sin dal 1972 ne avevano deciso l'allontanamento dal tessuto urbano e che per realizzare tale fine hanno ricevuto decine di miliardi dal Ministero per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e dal Ministero dell'Ambiente;
2) se non ritengano che occorra assicurare, dopo la delocalizzazione, un'opera di risanamento ambientale dell'intera area, con conseguente esclusiva destinazione a verde pubblico, prevenendo nuove edificazioni e possibili speculazioni.
Elio Vito
Marco Pannella
Emma Bonino
Roberto Cicciomessere
Pio Rapagnà
Marco Taradash