Non si è fatta attendere molto la risposta del presidente della Antimafia, on.Luciano Violante (PDS), alla lettera di Pio Rapagnà, deputato della Lista Pannella. Lo scorso 2 dicembre il parlamentare abruzzese aveva denunciato, in una lettera all'esponente pidiessino, le infiltrazioni malavitose e la tangentopoli locale in una regione travolta dagli scandali.
"Ho già provveduto - scrive Violante - a richiedere una dettagliata relazione informativa, sulla criminalità mafiosa in Abruzzo, alle competenti autorità giudiziarie e di prefettura. Le relazioni potranno costituire utile base di lavoro per una possibile visita della Commissione."
"La risposta di Violante - commenta Rapagnà - è molto importante. Offrirò alla Commissione ogni possibile aiuto per avere un quadro preciso del malaffare che denuncio da anni: l'intreccio tra criminalità, imprese e politica che emerge dalle inchieste sulle grandi opere pubbliche. L'uso elettorale, clientelare, lo sperpero dei fondi dello Stato. Occorrerà vagliare accuratamente ogni grande appalto: dalle autostrade, ai servizi in concessione, alle ferrovie. L'Antimafia in Abruzzo avrà molto lavoro."