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Agora' Agora - 8 gennaio 1993
LA MALFA-MARTELLI: BENISSIMO. MA I "DUE TURNI" SONO PEGGIORI ADDIRITTURA DEI SISTEMI "MISTI".
SUL REFERENDUM ANTIPARTITOCRATICO: LA MALFA, ATTENZIONE!

"L'intesa - che sembra rafforzarsi - fra La Malfa e Martelli è estremamente positiva, sul piano del metodo e, solamente in parte, su quello dei contenuti. Con una riserva, sulla quale non si riesce ad avere, a fare chiarezza. La differenza fra sistema anglosassone e sistema francese, fra un turno e due turni, è di fatto enorme, e non si comprende come si possa continuare a riferirsi indifferentemente all'uno o all'altro. Specie quando i due leaders, La Malfa e Martelli, non hanno lesinato l'espressione della loro personale e politica propensione per il sistema anglosassone.

Il sistema anglosassone non può non costringere, subito o in un volgere breve di anni, ad una realtà bi-tri-partitica; quello francese, no. Ma il sistema francese è un sistema partitico fortemente corruttore, partitocratico, che muta - e non necessariamente - la denominazione delle forze politiche concorrenti, ma ne rafforza il carattere di cosche, potentati, di politica-mercato. Il sistema premia padrini e mercanti, e ha aiutato la eliminazione di fatto del Parlamento in Francia, cosa della quale in Italia sembra non occuparsi nessuno.

Con questa posizione diventa incomprensibile la giusta, necessaria negazione di qualsiasi sistema misto. Incomprensibile, debole, velleitaria.

Dovremo aspettare che sia, magari, Bettino Craxi ad accorgersene?

Aggiungo un interrogativo. Cosa pensano, i due leaders, del referendum contro il finanziamento pubblico dei partiti? Se dovessi riferirmi a quanto La Malfa scrive oggi sull'"Indipendente" non si comprende ancora cosa sta per accadere. L'unico modo per difendere la tenuta del referendum è quella di non accettare la procedura d'urgenza e straordinaria che il Parlamento sta mettendo in atto per fare una nuova legge, che superi il referendum. Anche se, infatti, le posizioni di La Malfa fossero da lui tenute fino in fondo, una volta permesso il cammino antireferendum del parlamento è evidente che la maggioranza voterà come gli pare, come il regime partitocratico esigerà. Con un riflesso di autoconservazione non-intelligente ma del tutto naturale. Occorrerebbe divenire un tantino più riflessivi ed esperti se non si vogliono compiere disastri, per poi darne la colpa alla nequizia altrui.

Marco Pannella

 
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