Dietro al grottesco e affannoso bailamme partitico in cui è tornata a soffrire la XIII Circoscrizione vi sono fatti e calcoli che non vanno nemmeno riferiti, tanto sono stupidi e squallidi. Al Consigliere Bonelli che millanta una mia accusa di tradimento preciso che non sono solito abusare di quel termine, e che, men che mai, lo userei per individuare il suo, o altrui, comportamento, in una vicendina come questa.
La verità è un'altra: la DC, a torto o ragione fiduciosa in se stessa, ha cercato di acquisire una mia ulteriore permanenza nell'Ufficio di Presidenza della Circoscrizione, facendo di quest'obiettivo un elemento determinante per le sue scelte. Così come, e con immediatezza, Leandro Bazzini, del Partito Repubblicano Italiano. I socialisti hanno confermato, per quanto li riguarda, la loro posizione tradizionale: essi consentirono la mia elezione unicamente per impedire "lo scioglimento del Consiglio", hanno avversato la mia e nostra opera con accanimento, hanno rifiutato qualsiasi assunzione di responsabilità consiliare, e - per ultimo - hanno dichiarato che subordinano ogni accordo di governo alla esplicita rottura di continuità con la mia gestione.
In questo contesto, ho dovuto con qualche sorpresa constatare che coloro che sembravano il più impegnati nella comune opera, PDS e Verdi, o, per meglio dire, Ribeca e Bonelli, hanno manifestato il più assoluto, pubblico, personale e privato, disinteresse alla mia offerta di restare nella Presidenza della Commissione, per sviluppare (e evitare lo sfascio di) quanto acquisito, e fare anche ecologia della politica oltre che politica ecologica.
Ho formalmente dichiarato, l'altra sera, che attendevo risposta sulle mie proposte entro venerdì mattina; dopo di che, se non fossero state agibili o soddisfacenti, mi sarei dimesso da consigliere. Ebbene, da allora, nè io nè alcuno della mia lista è stato contattato. Diciamolo chiaramente: Lor Compagni ed Amici non chiedono di meglio ch'io me ne vada. Meglio un Commissario, che il sottoscritto. Meglio nuove elezioni, che possono rimandare l'imbarazzo delle scelte e tentare di nuovo la fortuna. Meglio cianciare di "sinistra", anatemizzare un gruppo DC che si è rivelato meno comodo, perchè più serio e nuovo, dei soliti nemici. Mi auguro che i cittadini della XIII, anch'essi, sappiano valutare l'accaduto.