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Agora' Agora - 13 gennaio 1993
OCCHETTO A PANNELLA: VOGLIAMO ROMPERE CON UOMINI DEL PASSATO

(AGI) - Roma, 13 gen. - Dove punta il PDS? Achille Occhetto lo

ha spiegato stamattina a Marco Pannella, leader dei radicali,

con il quale si e' intrattenuto per quasi un'ora. Con un'unica

interruzione: le visite 'ripetute' di Emma Bonino che ha fatto

'irruzione' nell'ufficio di presidenza del gruppo federalista

della Camera.

E' necessario, ha detto Occhetto, "dare vita ad un Governo

completamente diverso, che non sia ne' un reimpasto, ne' un

allargamento di quello Amato". Un Governo nuovo, che "sorga - ha

spiegato il segretario della Quercia a Pannella - sulla base di

una vera svolta, di una rottura con il passato".

Rimangono cosi' lontane, lo conferma Occhetto, le posizioni

di federalisti e pidiessini: i primi vogliono ancora trattare

con Amato, i secondi hanno gia' proposto una mozione di sfiducia

che, oggi, dichiarano di voler mantenere. E lontani rimangono

Occhetto e Pannella in tema di riforma elettorale : il

segretario del PDS insiste sul doppio turno, il presidente dei

deputati federalisti riconferma la sua propensione per il

sistema uninominale secco, all'inglese.

"L'opzione del PDS per il doppio turno - afferma, dopo il

colloquio con Occhetto, Marco Pannella - e' tradizionalmente la

bestia nera" che non consente di trovare una soluzione comune.

Con Marco Pannella, " ci siamo trovati come di solito

d'accordo sulle questioni attinenti alla droga, alla politica

estera, all'ambiente. Ma siamo lontani - afferma Occhetto - nel

valutare le compatibilita' sui problemi di rigore, sviluppo ed

equita' sul terreno economico e sociale".

Durante il colloquio, risponde Occhetto a chi gli chiede di

valutare la disponibilita' dichiarata di Pannella ad un governo

Napolitano, "non abbiamo fatto nomi. Ci siamo confrontati su due

modi diversi di intendere il nostro rapporto con l'attuale

Governo".(AGI)

 
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