Malgrado le molte e buone informazioni che parte della stampa sta dando, la realtà degli eventi della XIII^ Circoscrizione di Roma è molto diversa. Quel che settarietà o incapacità sembrano incapaci di far sapere è che il comportamento della DC di Ostia è stato ed è tuttora il più "diverso", sorprendente, di quanti non se ne siano accreditati in passato, o auspichino, a chiacchere, da parte dell'ala sinistra di vecchi e nuovi partitocrati, tesi a ritornare al vecchio ed al passato.
La DC di Ostia, infatti, ha proposto formalmente come Presidente il repubblicano galantuomo Bazzini, come Vice-Presidente il verde Bonelli (esplicitamente disposta a votarlo anche come presidente); come membri dell'Ufficio di Presidenza il pdiessino Ribeca, il democristiano Bosio e me stesso.
A questa proposta, formale, sottoscritta anche da Bazzini e da me, si è opposta un Presidenza Bonelli, una Vice-Presidenza del socialista Falconi, come membri il liberale Lo Mastro, consigliere uscente della DC, il socialdemocratico Cincotta e di Ribeca.
L'unica differenza determinante è data dalla volontà della DC di assicurare il mio apporto ancora per alcuni mesi; e da quella del PDS e del Partito Verde di liberare il campo, evidentemente, da un concorrente divenuto ingombrante e fastidioso: chi scrive.
Per far questo si è passata ad una alleanza con il PSI che è stato (e tuttora rivendica di esserlo stato) l'opposizione politica più accanita e arrogante, usando legittimamente perfino di denunce penali oltre che denunciando la antidemocraticità della mia gestione, dichiarando nelle ore scorse che in nessun modo avrebbe fatto parte di maggioranza in cui si rivendicasse la continuità con la gestione passata.
Radio Radicale documenta e potrà documentare anche a quali balbettate e indecorose menzogne si è ricorso, da parte del partito verde in particolare, per impedire alla gente di comprendere la verità storica, cronachistica, senza contraddizioni nell'incoerenza e nella doppiezza dei massimi apparenti fruitori di questo rivolgimento di politica.