COMUNICATO STAMPA di Marco Pannella
Sotto almeno due aspetti, i pastrocchi politico-istituzionali imposti alla XIII Circoscrizione da Partito Democratico della Sinistra e da Partito Verde, e dai loro Ribeca e Bonelli, comportano lo scioglimento del Consiglio Circoscrizionale della XIII.
La seduta di domenica 17, infatti, è totalmente priva di legittimità; così come le decisioni assunte dopo le ore 21 di sabato 16.
Noi avevamo proposto, con Bazzini del PRI, con Rastelli e Bosio della DC, di proseguire con verdi e pds l'opera felicemente portata avanti con la mia Presidenza, passando ad una Presidenza Bazzini, con vice-Presidenza Bonelli, e la conferma della mia presenza, oltre a quella di Ribeca del PDS. Dichiarando che accettavamo ben volentieri anche una Presidenza Bonelli, piuttosto che quella, accettata, come candidatura di servizio, da parte del leader repubblicano della circoscrizione, Bazzini.
Avevamo in partenza, quindi, assicurati almeno 16 voti su 25, con il probabile confermarsi anche di voti del PLI e del PSDI: 18 su 25.
Bonelli e Ribeca, all'improvviso, hanno voluto imporre una soluzione che vedesse uniti gli oppositori più intransigenti, e sicurissimamente non "pentiti", dalla nostra opera comune, ai loro voti ed al loro Governo, con un Ufficio di Presidenza composta da PLI, PSDI, PSI, Verdi, PDS, con la esclusione del PRI e della lista (oltre che della persona!) Pannella.
A questa sgangherata, fradicia operazione partitocratica, si è poi dovuto aggiungere il voto determinante della DC, con la ridicola, partitocratica, imbecille dichiarazione di un "voto tecnico": la verità è che PDS e PV hanno preferito correre il rischio ed imporre il ricatto dello scioglimento, pur di eliminare il mio apporto e quello di Bazzini.
Ma la farina dell'imbecillità va sovente in crusca. La Circoscrizione si trova con un Consiglio Circoscrizionale illegittimo, che sarà quindi sciolto. Complimenti. Ed arrivederci alle elezioni.