La Camera dei Deputati ha votato questa mattina all'unanimità la richiesta per un esame urgente della proposta di legge, in commissione Trasporti, che chiede il divieto di transito per i Tir sulla statale Adriatica nel tratto Termoli Rimini presentata da Pio Rapagnà, deputato della Lista Pannella. "Si tratta - ha commentato Rapagnà - di un pronunciamento molto importante che saluto con soddisfazione. Dopo anni di battaglie con i cittadini, con i comitati Straffichiamoci, Città per Vivere e Cassandra cominciamo a intravedere i primi risultati. La Commissione avrà ora a disposizione 60 giorni per riferire in aula; la conclusione della vicenda, spero positiva, è dunque vicina.
La nostra richiesta è quella che avanziamo da anni: dirottare i tir sull'autostrada A14. Il loro passaggio sulla Statale Adriatica non è più oltre tollerabile. Sono in costante aumento le malattie dell'apparato respiratorio, quelle dell'udito e cardiovascolari che colpiscono gli abitanti delle zone coinvolte. Recentemente la Usl di Giulianova ha messo in evidenza i gravi rischi per la salute della gente e segnatamente dei bambini e degli anziani.
Tutto ciò provoca pesanti costi aggiuntivi per la sanità e per il traffico inevitabilmente caotico e lento. Il nostro progetto ricalca quello presentato nella X legislatura aggirando l'ostacolo della copertura finanziaria: le Regioni Abruzzo, Marche e Molise potranno stipulare convenzioni con la società concessionaria della A14 e stabilire eventuali agevolazioni per gli autotrasportatori. I costi relativi ad eventuali riduzioni del pedaggio - spiega Rapagnà - non verrebbero coperti dal bilancio dello Stato ma assunti percentualmente sul bilancio delle Regioni, dei comuni e di altri enti interessati.
Non possiamo rassegnarci perchè la nostra salute è insidiata ogni giorno: le nostre città per vivere, non per morire."