"PERCHE' IN ITALIA NON CI SONO?" INTERROGAZIONEDI MARCO TARADASH (LISTA PANNELLA)
Le donne italiane - afferma in una interrogazione al ministro della Sanità Marco Taradash, deputato della Lista Pannella - non possono liberamente scegliere fra la più vasta gamma di strumenti contraccettivi e abortivi senza dover affrontare la 'forca caudina' del ricovero ospedaliero e dell'intervento chirurgico.
"Da almeno cinque anni la pillola abortiva RU-486 è utilizzata in Francia, Gran Bretagna, Svezia e Cina senza particolari problemi. Il profilattico femminile è in vendita in Svizzera, Inghilterra e Austria e in soli tre mesi oltre centomila inglesi lo hanno acquistato. Il Servizio di fisiopatologia della riproduzione del Policlinico Sant'Orsola di Bologna sta avviando la sperimentazione su maschi di un farmaco contraccettivo."
Perchè -domanda Taradash - in Italia non si tiene conto di queste esperienze? I contraccettivi citati gartantiscono, oltretutto, forti risparmi di spesa sia agli utenti sia al Servizio Sanitario Nazionale.