Sergio Scalpelli si è soffermato sulle difficoltà della scommessa del Partito Radicale transnazionale e transpartitico in relazione alla dimensione planetaria della politica e ai giganteschi problemi della crisi italiana. Non si da' politica democratica senza ancoraggio ai principi federalisti e alla dimensione mondiale dell'azione politica.I radicali hanno colto prima e meglio di ogni altro le difficoltà, le sofferenze, le tensioni , i drammi che il mondo post comunista avvrebbe conosciuto . Oggi il Partito Radicale transnazionale e transpartitico è l'unica forza politica che proprio per le dimensione planetaria della propria azione può candidarsi a guidare la tranzizione democratica in Italia. Il collasso del regime partitocratico può sfociare in un mix di populismo, giustizialismo, movimento dei principi del diritto tale da mettere in discussione i fondamenti liberali, una democrazia di diritto. Salvare il Partito Radicale significa " banalmente " congiungere la prospettiva transnazionale con il progett
o mai realizzato di costruire, far vivere, far vincere il partito dei democratici in Italia.