"L'ANTIPROIBIZIONISMO GUADAGNA FORZA E AUTOREVOLEZZA"Roma 22 febbraio 1993
In merito alle dichiarazioni del dottor Antonino Caponnetto oggi a Forlì ("Si alla legalizzazione delle droghe leggere ma a due condizioni: controllo medico e accordo internazionale") Marco Taradash europarlamentare antiproibizionista e deputato della Lista Pannella ha dichiarato:
"Stanno succedendo cose importanti nel ripensamento critico delle strategie contro la mafia. Sabato scorso il presidente della Commissione Antimafia Luciano Violante (PDS) ha avviato una discussione aperta sulla legalizzazione delle droghe per sconfiggere il narcotraffco e affrontare con misure serie ed efficaci la diffusione della droga. Oggi il dottor Antonino Caponnetto - già capo del pool antimafia di Palermo e autorevolissimo esponente della Rete - ci ha fatto sapere di avere cambiato idea rispetto alla questione e di ritenere giusta la strada della legalizzazione, per quanto ancora nella sua prospettiva limitata alle cosiddette droghe leggere.
Il movimento antiproibizionista guadagna quindi nuova e inaspettata forza per la sua tremenda battaglia contro le multinazionali del narcotraffico e le cieche, o troppo occhiute, internazionali della proibizione. E' chiaro che a nostro avviso la legalizzazione delle sole droghe leggere non sarebbe che un primo passo - indispensabile ma troppo corto - verso la liberazione del pianeta dalle mafie delle droghe pesanti e dalla condanna alla violenza, all'aids, all'inquinamento dell'economia che i traffici proibiti comportano.
Come membro della commissione antimafia chiederò che venga accelerato quel percorso di riflessione e, mi auguro, di riforma, verso una politica agguerrita di regolamentazione della droga che appare sempre più indispensabile e urgente."