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Agora' Agora - 3 marzo 1993
FINANZIAMENTO PUBBLICO, DROGA E AUTORIZZAZIONI A PROCEDERE.
ELIO VITO (LISTA PANNELLA): "IL SENATO ALL'AVANGUARDIA DELLE POSIZIONI DI RETROGUARDIA"

"Con tutto il rispetto per il bicameralismo e per la funzione dell'altro ramo del Parlamento, occorre dire che in queste settimane il Senato della Repubblica sta emergendo come una vera e propria avanguardia delle posizioni di retroguardia, conservazione e controriforma, su rilevanti questioni che meriterebbero risposte realmente innovative e ben più adeguate di quelle sinora fornite.

Nottetempo, come è tradizione per le leggi partitocratiche sul finanziamento pubblico dei partiti, è stato approvato dalla Commissione Affari Costituzionali il nuovo, scandaloso, progetto di legge. Due gli obiettivi dichiarati: impedire il referendum già indetto per il 18 aprile e sanare - prevedendo solo sanzioni amministrative - reati e responsabilità penali per le violazioni alla legge sul finanziamento ai partiti sulle quali in queste settimane si sta procedendo.

Al Senato, poi, è stato fatto praticamente decadere il decreto del Governo sulle tossicodipendenze, che contiene importanti elementi per il superamento di una legislazione punizionista che si è ampiamente dimostrata fallimentare.

Infine, sempre al Senato, si sono registrate le risposte più contraddittorie e corporative per quanto riguarda le autorizzazioni a procedere. Molte richieste negate e si è varato un testo di "riforma" dell'immunità parlamentare che è peggiore di quello licenziato dalla Camera (sul quale avevamo comunque espresso delle perplessità).

Ci impegneremo affinchè siano sconfitte queste pericolose manifestazioni di un regime partitocratico e consociativo in agonia, a cominciare, naturalmente, dalla legge sul finanziamento pubblico ai partiti, per la quale difenderemo il sacrosanto diritto dei cittadini ad esprimersi nel referendum."

 
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