"Pur non intaccando il merito della domanda di autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi attualmente all'esame della Giunta, l'invio da parte dei giudici milanesi, proprio all'inizio della discussione generale, di una terza integrazione e l'assurda pretesa, respinta peraltro dalla Giunta, che si tenga conto nel giudizio di un'altra domanda di autorizzazione non ancora pervenuta per le vie previste dalla legge, testimonia un accanimento che non favorisce la serenità della decisione a cui è chiamata la Camera.
Non è compito dei magistrati "dar battaglia" contro questo o quel esponente politico sottoposto ad indagini preliminari e sarebbe auspicabile che il Pocuratore capo della repubblica di Milano non autorizzi nel futuro iniziative di questa natura che appaiono intempestive e inopportune."