"Le iniziative del Governo, nel peggio prese su esigenze forse istituzionali, certamente partitocratiche, sono di grande e negativa importanza.
Si è saltati , d'un tratto, sul carro armato della restaurazione di quel che è oltre tutto impossibile restaurazione di quel che è oltre tutto impossibile restaurare.
Si assottigliano, così e d'un tratto, le possibilità di un terza via fra quelle da altri praticate: reazione o sfascio.
Ancor ieri dichiaravo che questa legislatura poteva dover esser difesa fino alla sua scadenza naturale. Se però questa è la strada che il Governo, e soprattutto il PSI, la DC, con il congenito doppiogiochismo del PDS e di altri, intendono percorrere, se non vi saranno al più presto resipiscenze, se si forzeranno le tappe per premiare, rafforzare, i partiti di questo regime (siano essi di governo, di neo-consociativismo, di opposizione interna, come Rifondazione e il MSI), com'è stato fatto nottetempo al Senato, occorrerà compiere ben altre scelte. Me ne spiace, ma le compiremmo con il massimo di vigore e con l'urgenza necessaria".