In merito agli ultimi sviluppi sull'omicidio di Roberto Maranzano, ucciso nella comunità di San Patrignano, Marco Taradash - antiproibizionista e deputato della Lista Pannella - ha dichiarato:
"Anche il ministro degli Affari Sociali Adriano Bompiani sembra prendere atto che il sistema delle Comunità era stato lasciato crescere senza controlli sui metodi terapeutici, senza verifiche sui risultati e senza alcuna garanzia di rispetto dei fondamentali diritti umani. Anche Bompiani sembra aprire gli occhi sulle degenerazioni che il permissivismo governativo ha consentito e favorito. Anche il ministro Bompiani si è, a quanto sembra, pentito della copertura e sponsorizzazione offerte dal suo ministero in particolare a San Patrignano. Tutto questo dopo che il Capo dipartimento degli Affari Sociali, dott. Bertolaso, responsabile del servizio già con il ministro Jervolino, aveva espresso pieno e incondizionato sostegno a Muccioli subito dopo i primi arresti. A questo punto rinnovo al ministro due richieste, già ripetutamente formulate:
1. di aprire una inchiesta sul perchè in presenza di finanziamenti miliardari per la comunità di San Patrignano non si siano voluti effettuare i controlli necessari anche per le voci e le denunce di maltrattamenti ed irregolarità
di vario genere. Fenomeni che non riguardano soltanto San Patrignano come rivelano le drammatiche denunce sui desaparecidos della droga formulate da Don Oreste Benzi. In merito a queste ultime è necessario che il ministero degli Affari Sociali disponga un accertamento rigoroso del percorso terapeutico di chi è entrato nelle comunità, di chi ne è uscito, di chi si sia "smarrito" e perchè.
2. Di liquidare l'apparato di potere burocratico che all'interno del ministero ha garantito per anni silenzio sulle denunce e omertà rispetto agli episodi contestati".