Dichiarazione di Elio Vito e Pio Rapagnà, deputati della Lista Pannella:
"Si voterà domani la proposta della maggioranza, con il sostegno della Lega, del PDS e del PRI, di assegnare la "redigente" alla legge di riforma degli appalti. In questo modo, tutti gli emendamenti e gli articoli saranno votati solo in Commissione ed all'Aula sarà consentita una semplice ratifica. Si impedirà, quindi, confinando il dibattito e le votazioni nel chiuso della Commissione, all'intera Assemblea di esprimersi sulle proposte di modifica al testo del relatore Cerutti, che giudichiamo insufficiente ed inadeguato.
Una legge di reale riforma del sistema degli appalti, che è stato alla base di Tangentopoli, non sarà possibile vararla nell'intima atmosfera della ex Commissione Lavori Pubblici, composta in gran parte dai più fedeli rappresentanti del vecchio sistema e pressata dalle tradizionali lobbies. Il PDS soprattutto ha la responsabilità di sostenere questa operazione poco trasparente. Il "governissimo" c'è già, allora, a difesa di meccanismi perversi che hanno causato la degenerazione nel settore dei lavori pubblici e che la magistratura è riuscita a condannare ancor prima della politica."