"SCELTA POCO TRASPARENTE"Dichiarazione di Elio Vito, deputato della Lista Pannella:
"Nottetempo, come nelle peggiori tradizioni partitocratiche e consociative, alla vigilia del periodo di chiusura dei lavori d'Aula, la Camera ha votato, con poche decine di deputati presenti, l'assegnazione in sede redigente della legge di riforma degli appalti. A favore, il "governissimo" che già c'è: DC, PDS, Lega, PSI, PRI, PLI, PSDI.
Tutti gli emendamenti e gli articoli, quindi, saranno votati solo in Commissione (già convocata per la settimana di Pasqua!) ed all'Aula è riservata una semplice ratifica finale. Si è voluto impedire, confinando il dibattito e le votazioni nel chiuso della Commissione, che l'intera Assemblea potesse con trasparenza esprimersi sulle necessarie modifiche al testo insufficiente ed inadeguato presentato dal relatore Cerutti.
Una legge di reale riforma del sistema degli appalti, che è stato alla base di Tangentopoli, non sarà possibile vararla nell'intima atmosfera della ex Commissione Lavori Pubblici, composta in gran parte dai più fedeli rappresentanti del vecchio sistema e pressata dalle tradizionali lobbies.
Questa operazione, però, è stata garantita da PDS e Lega, che hanno coperto responsabilità e divisioni della maggioranza e del Governo.
Nella Commissione Ambiente, comunque, ci impegneremo affinché siano effettivamente superati quei meccanismi perversi che sono stati la causa della degenerazione nel settore dei lavori pubblici e per ristabilire le corrette regole della tutela dell'interesse generale nell'uso delle risorse pubbliche."