In merito alla notizia diramata dall'Agenzia Italia e già ripresa da alcuni notiziari radiotelevisivi, dal titolo "Tangenti Milano: dal PSDI soldi in nero a Modugno" intendo precisare:
a) già nelle elezioni europee del 1989, in base alle delibere congressuali assunte, il partito radicale non aveva propri candidati in nessuna delle liste concorrenti, nè in quella antiproibizionista, né in quella del PLI, del PRI e federalisti, né in quella dei verdi, né in quella socialistademocratica: si trattava di radicali candidati in liste diverse, ma non di candidati del partito radicale.
In tal senso si diffidano ulteriormente tutti gli organi di informazione dal continuare a dare informazioni inesatte in tal senso.
b) il partito radicale è del tutto estraneo alla vicenda riportata nella notizia diramata dall'Agenzia Italia. I contributi a qualsiasi titolo versati da Domenico Modugno al Partito radicale risultano peraltro tutti regolarmente iscritti a bilancio e dichiarati a norma di legge.