"Rivolgo un invito fraterno ai democratici laici, socialisti e ambientalisti, così come alle espressioni del rinnovamento della Democrazia Cristiana di Mino Martinazzoli perchè non si giunga alla squallida nonsoluzione del Commissariato a causa di riflessi comprensibili ma inadeguati o comunque faziosi.
L'occasione offerta dalla candidatura, che è anche la storia, di Francesco Rutelli è opportuno che sia colta come - lo sapete - cittadine e cittadini di Roma di ogni estrazione politica auspicano che accada.
E' dal voto di oggi che - per quanto mi riguarda - lo ripeto con serenità ma anche con sempre maggiore convinzione - che occorrerà trarre le discriminanti per le scelte elettorali comunque prossime.
Lo farò con un mio impegno diretto in questa occasione legando alla candidatura di Rutelli la costituzione della lista e delle coalizioni che dovranno essere realizzate. In particolare, il mio appello si rivolge agli ambientalisti che non possono far pesare fino a questo punto vicende interne, personali, quando addirittura non private, anzichè dar forza ad idee, culture e obiettivi assolutamente urgenti e prioritari a noi tutti comuni.
Non posso e non intendo in alcun modo essere candidato a Sindaco di Roma. Ma intendo e sarò impegnato letteralmente più che mai nelle scelte elettorali e politiche per giungere almeno alla fine di questo secolo a riconquistare continuità con le radici del governo di Ernesto Nathan.
Laicamente lo farò a partire dai concreti comportamenti di ciascuno di noi e di voi Consiglieri comunali a partire dalle concrete scelte di gruppo e personali che saranno compiute".