IL FRONTE DEL NO SI PRESENTA E SPARA CON LA LUPARA CARICATA CON I PALLETTONI DELLA DISINFORMAZIONE.DICHIARAZIONE DI MAURIZIO TURCO, SEGRETARIO DEL CO.R.A.
Roma, 6 aprile
»Improvvisamente è apparso il fronte del NO.
Forse, da oggi, anche il fronte del SI' sarà legittimato a poter parlare. E' infatti vero che, fino a ora, tutte le manifestazioni pubbliche per il SI' sul referendum droga sono state ignorate.
E non solo. Si consente, su una questione così importante per i cittadini tutti, e per lo Stato nel suo insieme, di improvvisare trasmissioni in cui a chiunque è consentito di dire tutto.
Nella giornata di ieri il fronte del NO ha tirato fuori le lupare caricate con i pallettoni della disinformazione. Del tutto marginale il quesito referendario e le conseguenze della vittoria del SI', ma congetture su future iniziative politiche, su strade che si potrebbero intraprendere.
Il referendum è solo abrogativo e non solo: alcune convenzioni internazionali ci impediscono di proporre un quesito più rispondente alla problematica nel suo insieme. E quindi il quesito non è antiproibizionista, non porterà alla legalizzazione. Ma questo, per gli ospiti che rappresentavano il NO nella trasmissione di Gad Lerner (non un promotore del referendum sul palco!), è marginale.
E sempre nella giornata di ieri il ministro Bompiani ha presentato la relazione sui dati relativi alle tossicodipendenze nel 1992. Sono 342 pagine sulle quali nei prossimi giorni ci esprimeremo. Nel frattempo LA conclusione è su tutte le pagine dei giornali: "la legge Jervolino ha funzionato, i servizi sono aumentati, i morti sono diminuiti". Su questo ultimo dato vorremmo ricordare che nel dicembre scorso denunciammo come i dati pubblicati nel "Rapporto Jervolino" fossero falsi. Ci fu risposto che, comunque, il dato sui decessi era da valutare con estrema cautela. Considerazione questa riportata anche nel rapporto presentato ieri dal ministro Bompiani. Eppure, su 342 pagine, è uno dei tre elementi che viene dato per suffragare la tesi che la legge funziona.
E la lupara caricata con i pallettoni della disinformazione continua a sparare .