"Un quotidiano di Torino - e lascio perdere Unità e Repubblica, disinformatori di razza padrona abituali - che è tra i pochi a informare, continua a cianciare su "intese politiche" fra DC romana, leggi Sbardella, PSI e il sottoscritto. C'è da cercare di comprendere, piuttosto che deprecare. E' quanto tento di fare. Ma, per ora, lor signori siano pur certi che la verità non potrà a lungo esser nascosta, visto che quella ufficiale e quella "nascosta", per una volta, coincidono perfettamente. E sono di segno opposto a quel che si racconta. Si trattava di scegliere fra il Commissariamento del Comune di Roma e una soluzione che l'impedisse e lasciasse ancora margini alla iniziativa politica democratica. Fin quando la candidatura Rutelli è stata in campo, essendo anche nostra, l'abbiamo sostenuta a fondo, in ogni modo, pubblico e riservato. Quando si è trattato di scegliere fra oltre sei mesi di gestione di fatto governativa e questa soluzione Carraro abbiamo ritenuto che fosse da scegliere la seconda.
Così, oggi, la palla è ancora nel campo della politica e della prospettiva di un accordo lì dove è sin qui mancato.
Mi auguro che tutti coloro che operano con un minimo di serietà politica e di onestà intellettuale facciano immediatamente il necessario perchè le menzogne vengano superate e sconfitte. Tutti, nessuno escluso".