CONTRO LA PENA DI MORTE PER OVERDOSE, PER AIDS, PER SUICIDIO.DOMANI A ROMA E IN ALTRE 10 CITTA' MANIFESTAZIONI DEL CORA DAVANTI ALLE CARCERI PER IL SI' AL REFERENDUM CONTRO LE NORME REPRESSIVE DELLA LEGGE JERVOLINO-VASSALLI.
Domani, venerdì 16 aprile, a conclusione della campagna per il "Sì" al referendum sulla droga, il CORA terrà manifestazioni davanti alle carceri di Roma, Milano, Torino, Bologna, Genova, Padova, Palermo, Napoli, Biella, Verona e Rimini.
Lo scopo delle manifestazioni è quello di riportare il quesito referendario al suo vero significato che è quello di abolire le sanzioni penali per i tossicodipendenti e, in genere, per i consumatori di droghe, contro le bugie, le falsificazioni e le censure messe in atto dal fronte del "No". La presenza degli antiproibizionisti davanti alle carceri intende anche ricordare le vittime di una legge che ha consegnato migliaia di giovani alla tragedia del carcere, condannandone molti a morte per overdose, per Aids, per suicidio.
Le manifestazioni si svolgeranno con diverse modalità secondo le situazioni delle varie città. A Roma, in particolare, la manifestazione prevede una fiaccolata davanti al carcere di Regina Coeli, su Lungotevere Gianicolense, a partire dalle ore 21.
Ufficio stampa CORA: 06-689791.