"Quello italiano - afferma a Radio Radicale Emma Bonino, segretaria del Partito Radicale - è un riconoscimento che giunge in ritardo rispetto all'impasse del vertice di Lisbona del 1992, alla raccomandazione dell'ONU di una settimana fa, e in ritardo rispetto a quanto già fatto da altri Paesi. Abbiamo sempre insistito sulla necessità di questo riconoscimento e siamo ovviamente contenti che ciò si sia verificato. Ma non possiamo dimenticare che già nel dicembre scorso il Parlamento aveva approvato una risoluzione sulla Macedonia e forse molte tensioni si potevano evitare con un atto deciso e determinato dal nostro governo."