Alla vigilia del referendum, e nella giornata in cui si vota, la Camera dei deputati è tornata a chiudere i suoi battenti per il Week-end. Ivi compresa, ovviamente, la Sala stampa. Ho protestato presso la Presidenza della Camera. Mi auguro che per l'ennesima volta l'andazzo burocratico che si oppone ad una ragionevole amministrazione della realtà e dell'immagine di questo Palazzo venga corretto. O domattina mi installerò di fronte al portone principale, con strumenti di lavoro e di manifestazione: macchina da scrivere, fax per ricevere le agenzie, e un recapito per chi volesse raggiungermi in ragione del mio ufficio e delle mie responsabilità.