Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
mar 28 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Notizie Radicali
Agora' Agora - 20 aprile 1993
REFERENDUM DROGA - TARADASH E MANCONI: MODICA QUANTITA'? NO GRAZIE. GRAZIE INVECE AI 333 SI DI SAN PATRIGNANO. E CHE ADESSO SI SVUOTINO LE CARCERI.

Il deputato antiproibizionista Marco Taradash (lista Pannella) e l'esponente verde-antiproibizionista Luigi Manconi hanno dichiarato, a commento del successo del SI al referendum sulla droga:

"Innanzitutto salutiamo i 333 sì (su 1090) di San Patrignano, che indicano quanto grande sia la forza delle nostre ragioni, e quanto siano fuori misura le reazioni da numi furenti e oltraggiati dei principali esponenti del fronte del no, la presidente Dc Rosa Russo Jervolino e Vincenzo Muccioli.

La grande, da molti imprevista, vittoria del sì, impone ora al Governo di adeguare la realtà penitenziaria alla nuova situazione giuridica. Chiediamo perciò al ministro di Grazia e Giustizia di varare al più presto quelle misure che consentano di uscire dal carcere ai detenuti condannati sulla base dell'abrogato criterio della dose media giornaliera.

Va ricordato che la relazione annuale sulla legge Jervolino-Vassalli riferisce che nel 1992 vi sono stati oltre 6500 arresti per possesso di una quantità di eroina inferiore ai 5 grammi. Una indagine presentata la scorsa settimana dalla Camera Penale di Torino, relativa a sei mesi di attività giudiziaria nel capoluogo piemontese, rivela inoltre che il 45% dei processi per droga riguarda quantità inferiori ai 2 grammi di eroina. Questa eredità di ingiustizia e di indifferenza rispetto ai drammi umani deve essere subito sanata. Per questo chiediamo al ministro di Grazia e Giustizia di compiere gli atti necessari a che, nel più breve tempo possibile, possano uscire dal carcere i detenuti e gli imputati per violazione della norma - ormai abrogata - sulla dose media giornaliera.

Infine, deve essere chiaro a tutti, e in primo luogo agli organi di informazione, che il sì non ha affatto reintrodotto la "modica quantità" di funesta memoria. Il sì ha invece reintrodotto il principio di legalità: nessuno - in caso di uso personale - può d'ora in avanti essere accusato e condannato per un atto che non ha commesso, lo spaccio; mentre chi spaccia dovrà essere perseguito indipendentemente dalla quantità posseduta".

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail