a cura di Beba KlaricVENERDI' 23. APRILE
TV CROATA - 1. programma, 2. Telegiornale, è annunciata l' Assemblea con immagini di Zdravko Tomac e altri alla conferenza stampa del giorno precedente
O-TV (Tv di Zagabria) - Nel talk-show della Tv locale di Zagabria, "Incontro dei due alle nove", è stato ospite il dr. Zdravko Tomac, nella veste di rappresentante del Partito radicale. Tomac ha annunciato l'Assemblea spiegando le attività e le posizioni del Pr in generale e del Pr in Croazia e rispondendo in diretta alle domande degli ascoltatori.
VECERNJI LIST - quotidiano croato di maggior tiratura, nell' edizione serale è annunciata l' Assemblea del Pr,
titolo: "Come fermare l' aggressione serba";
sintesi: Zdravko Tomac, parlamentare croato e membro del Consiglio generale del Pr, alla conferenza stampa di ieri ha dichiarato che il Partito radicale ha ancora la forza morale necessaria quando il mondo e la politica ne difettano. Il Pr è stato il primo ad appoggiare il riconoscimento internazionale della Slovenia e della Croazia, e più tardi anche della Bosnia ed Erzegovina e della Macedonia. Anche Marco Pannella ha aiutato personalmente, indossando la divisa croata, la lotta per la Croazia. L' Assemblea del Pr, che si occuperà tra l' altro di come si potrebbe fermare l' aggressione serba, ha un' importanza noteveole soprattutto ora, mentre sono in corso gli scontri tra i musulmani ed i croati della Bosnia ed Erzegovina. Gli scontri trasformano questa guerra d' aggressione in una guerra di tutti contro tutti e salvano la Serbia e gli politici internazionali inetti, ha sottolineato Z.Tomac.
SABATO 24. APRILE
TV CROATA - 1. programma, 2. Telegiornale, riprese dall' Assemblea e un riassunto dei lavori con l' annuncio dei personaggi di maggior rilievo che sono stati presenti.
RADIO 101 - radio di maggior ascolto a Zagabria ed i dintorni, nel notiziario centrale è andata in onda l' intervista di Zdravko Tomac e una relazione sui lavori dell' Assemblea
VECERNJI LIST - quotidiano croato di maggior tiratura, titolo:"Forza morale", è stato ripetuto un riassunto dell' articolo dell' altro giorno intitolato "Come fermare l' aggressione serba"
DOMENICA 25. APRILE
VJESNIK - quotidiano croato, governativo,
titolo: "I radicali hanno un futuro",
traduzione: " In presenza del segretario generale del Pr, Sergio Stanzani, e dei rappresentanti dei partiti nazionali croati, si è tenuta sabato a Zagabria, l' Assemblea dei membri del Pr della Croazia, Slovenia e Bosnia ed Erzegovina. Ricordando che il Pr era l' unico che, fin dall'inizio della crisi nell' ex - Jugoslavia, ha appoggiato il diritto di autodeterminazione dei popoli, Zdravko Tomac, parlamentare croato e membro del Consiglio generale del Pr, ha sottolineato che questo è un partito nonviolento, ma non è un partito che appoggia la pace a qualunque prezzo, ma la pace che proviene dalla giustizia e dal diritto. "Il Pr ha una prospettiva mondiale, ha sottolineato il segretario del Pr, Sergio Stanzani, aggiungendo che in Italia si sono iscritti nel Pr durante le ultime settimane circa 38.000 persone.
Il vice Ministro degli esteri della Repubblica Croazia, Andjelko Simic, ha ricevuto sabato la delegazione del Pr italiano condotta da Sergio Stanzani. Sergio Stanzani ha spiegato l' iniziativa del Pr italiano di costituire un Tribunale permanente per i crimini di guerra con sede in Italia.
SLOBODNA DALMACIJA - quotidiano croato di sinistra,
titolo: "La giustizia e il diritto sono le basi della pace", riassunto: "Noi radicali abbiamo richiesto per primi la costituzione del tribunale internazionale per i crimini di guerra commessi in ex-Jugoslavia. Poiché questa nostra iniziativa ha avuto successo, anche se ci è voluto un bel po' di tempo, noi riteniamo questo come una grande vittoria nel processo di restituire la fiducia e il rispetto dei diritti umani per questi paesi. Ma saremmo molto più soddisfatti se il Governo croato, e il Sabor, facessero propria la proposta di costituire il Tribunale per i crimini di guerra, perché questo restituirebbe la fiducia della comunità internazionale a questo paese", ha sottolineato il segretario del Pr, Sergio Stanzani, all' Assemblea di questo partito dei membri della Croazia, Slovenia e Bosnia ed Erzegovina tenutasi sabato a Zagabria.
Ricollegandosi al signor Stanzani, il parlamentare croato e il membro del Consiglio generale del Pr, Zdravko Tomac, ritiene che alla gente della Croazia sarebbe necessario spiegare che la politica nonviolenta proclamata dal Pr non è identica al pacifismo. "noi non siamo per la pace a qualunque costo, ma per una pace che si baserà sulla libertà e l' uguaglianza dei popoli e degli individui, per la pace che si baserà sulla giustizia e sul diritto. Perciò noi vogliamo nel nostro partito il maggior numero di parlamentari del Sabor croato, sia quelli del partito al potere, che quelli dell' opposizione, al fine di influenzare la politica ufficiale", ha dichiarato Tomac. Questa influenza è necessaria, ha spiegato Tomac, perché oggi la Croazia si trova in una situazione peggiore di quella in cui si trovava durante gli attacchi su Dubrovnik e Vukovar, perché si trova in una situazione in cui non le è permesso di commettere errori.
VECERNJI LIST - titolo "L'intervento militare - in ritardo", riassunto: All' Assemblea del Pr tenutasi a Zagabria hanno partecipato il segretario del Pr, Sergio Stanzani, e il membro del Consiglio generale del Pr, Olivier Dupuis, il quale ha valutato che l' intervento militare nell' ex-Jugoslavia ritarda già due o tre anni ed essendo il Pr un partito nonviolento come tale appoggia una soluzione pacifica della crisi. Una delle iniziative politiche riguarda la costituzione del Tribunale internazionale per i crimini di guerra, promossa appunto dal Pr. Mentre Zdravko Tomac ha ammonito che la Croazia potrebbe perdere l' appoggio dei politici internazionali influenti, come ad esempio Margaret Tacher, la quale ha cancellato il suo arrivo in Croazia, a causa dei recenti scontri tra i croati e i musulmani della BiH.
MARTEDI' 27. APRILE
SLOBODNA DALMACIJA - titolo: "Il pensiero politico di sinistra"
Il titolo è anche riportato in prima pagina, con il sottotitolo che menziona il Pr.
Riassunto dell' articolo: Criticando piuttosto aspramente alcuni politici croati di sinistra per via della loro posizione che non ha niente di sinistra e per via della loro intenzione di fare politica filo governativa, l' autore dell' articolo cita anche Zdravko Tomac dicendo. "Gli intellettuali di sinistra si comportano come se si vergognassero delle loro preferenze sociali, e tentano di innalzarsi mettendo costantemente sul piatto della bilancia i propri risultati politici nel processo di costituzione dello stato croato. Questo lo fa anche Zdravko Tomac che ha il cuore in HDZ (Unione democratica), l'autista da SDP (Partito sociale democratico) e l'intelligenza nei radicali."
VECERNJI LIST - titolo: "Documento finale dell' Assemblea del Pr", riassunto: Il Pr ritiene necessario fermare immediatamente l' aggressione contro la Croazia e la BiH. Richiede delle misure più efficaci per costringere l' aggressore ad accettare una pace che assicuri la realizzazione dei principi fondamentali dell' ONU, della Comunità europea e delle altre istituzioni internazionali.
VJESNIK - titolo: "Fermare l' aggressione", articolo che ripete le stesse cose dette nell' articolo di Vecernji list (vedi sopra "Documento finale dell' Assemblea del Pr").