a cura di Beba KlaricGIORNALI CONSULTATI:
1. Slobodna Dalmacija - quotidiano croato di sinistra, sede a Spalato
2. Vjesnik - quotidiano croato, governativo, sede a Zagabria
3. Vecernji list - quotidiano croato, maggiore tiratura, sede a Zgb
4. Delo - quotidiano sloveno di maggior tiratura, sede a Ljubljana
ARGOMENTI:
1. Argomento del giorno
2. Prime pagine
1. ARGOMENTO DEL GIORNO
SLOBODNA DALMACIJA - BOMBARDATO LO STATO MAGGIORE DELL' HVO A MOSTAR - (titolo di prima pagina, articolo a pagina 3, 2/3 di pag.), riassunto: La tregua a Mostar regge solo in mattinata. Verso le 13 comincia un attacco di cannoni e mortai musulmani sullo Stato maggiore croato. Un soldato croato ha perso la vita. I croati hanno risposto all' attacco.
Il bilancio dei recenti scontri tra musulmani e croati a Mostar, secondo i dati dell' ospedale militare di Mostar, ammonta a 78 soldati feriti (di cui 15 musulmani), 29 civili feriti (di cui 18 musulmani). Mentre 11 soldati croati e 2 civili hanno perso la vita. Smentite le dichiarazioni che il HVO sta arrestando i musulmani, secondo il comando croato si tratta di proteggere i civili.
Negli ultimi due giorni sono stati segnalati anche molti scassinamenti. Il HVO ha arrestato 15 scassinatori (di cui 3 musulmani).
VJESNIK - STANNO ACCUSANDO SOLO I CROATI - (titolo di prima pagina, articolo a pagina 1,16 e 17; 2,5 pag.),- Nel Consiglio di sicurezza dell' ONU si sta parlando di nuove misure per obbligare tutte le parti interessate nella guerra in BiH di rispettare gli accordi e le risoluzioni dell' ONU. Inoltre il Consiglio di sicurezza ha condannato "la grande offensiva intrapresa dalle forze para-militari croate contro i musulmani a Mostar, Jablanica e Dreznica", ed ha richiesto ai croati di ritirarsi immediatamente dalla BiH meridionale.
VECERNJI LIST - HALILOVIC MINACCIA I CROATI - (titolo di prima pagina, pagine 8,14 e 15, 3 pagine), riassunto: Il comandante delle forze musulmane, Sefer Halilovic, ritiene necessario preparare il terreno per nuove azioni militari e prevede che il conflitto decisivo tra musulmani e croati avrà luogo dopo la la divisione del territorio della BiH orientale tra musulmani e serbi. Il Governo croato richiede l' immediato cessate il fuoco tra musulmani e croati.
DELO - LEGGE SULL' AMBIENTE - (editoriale) riassunto: Dopo due anni, nel Parlamento sloveno si discuterà di nuovo della legge sulla difesa dell' ambiente.
2. PRIME PAGINE
SLOBODNA DALMACIJA
- MATE BOBAN DICHIARA CHE E' STATO COMMESSO UN GRANDE GENOCIDIO SUL POPOLO CROATO (pag.2, 2/3 di pag) riassunto: Il presidente della Comunità croata della BiH, Mate Boban, ha dichiarato ieri che i serbi e i musulmani hanno commesso un grande genocidio sul popolo croato della BiH. Il genocidio commesso dai musulmani ha preso luogo dopo che i croati hanno organizzato per primi, a quei tempi erano anche gli unici, la difesa bosniaca contro l' aggressore serbo. Boban invita il popolo croato ad aver pazienza e il popolo musulmano all' amicizia. Inoltre, Boban invita i musulmani a formare una comunità assieme ai croati in base ai documenti riconosciuti internazionalmente.
- UNA BATTAGLIA PER SALVARE I SERBI - (commento di Srecko Jurdana, pag.9,2/3 di pag.) - riassunto: Esaminando le circostanze degli scontri tra musulmani e croati, possiamo concludere che questo conflitto non è una conseguenza del fondamentalismo islamico, ma che si tratta di un operazione delle forze segrete serbe effettuata con lo scopo di fermare la sconfitta serba.
- SIAMO AUTONOMISTI PERCHE' DIFENDIAMO I TARTUFI - (intervista al presidente della Dieta democratica istriana, Ivan Jakovcic,pagine 2 e 3, 1,3 di pagina) spunto: Quelli che parlano dell' Istria all' in fuori della Croazia, sono neandertaliani politici. Sì, noi siamo regionalisti e autonomisti, ma a causa del fatto che sui temi della minoranza italiana e per esempio sui tartufi non può decidere la regione di Medjimurje (a nord di Zagabria).
VJESNIK
- CESSATO LO SCIOPERO DELLE FERROVIE
- "ASSEMBLEA DI TUTTI I SERBI" INVECE DEL REFERENDUM - Ai rappresentanti dei serbi bosniaci è stato raccomandato da Belgrado di decidere sul piano Vance-Owen organizzando un assemblea di parlamentari della Jugoslavia, Serbia, Monte Negro, della cosiddetta Repubblica serba e della cosiddetta Krajina. Questo è deciso alla seduta dove hanno partecipato tutti i leader serbi eccetto quelli bosniaci, Radovan Karadzic e il presidente del Parlamento serbo-bosniaco, Momcilo Krajisnik, i quali sono stati inoformati ulteriormente. Il presidente serbo, Slobodan Milosevic, ha dichiarato tra l' altro che "la maggior parte del territorio della BiH è stato assegnato alle provincie serbe (...) e che questo motivo basta per fermare la guerra".
VECERNJI LIST
- TERMINATO LO SCIOPERO DELLE FERROVIE, SOSTITUITI I DIRETTORI DELLE FERROVIE, LO STIPENDIO VERRA' ASSEGNATO DALLE FONTI DEL GOVERNO
- IL PRESIDENTE TUDJMAN PROPONE UN INCONTRO A MOSTAR - (2. pag, 1/4 di pag) riassunto: in seguito alla seduta del Consiglio della difesa e della sicurezza nazionale, tenutasi ieri sera a Zagabria, sotto la presidenza di Franjo Tudjman, è stato deciso:
1. di invitare ancora una volta tutte e due le parti, musulmana e croata, di cessare il fuoco
2. di iniziare quanto prima la realizzazione del piano Vance-Owen, in accordo con il documento firmato il 25 aprile a Zagabria tra i rappresentanti croati e musulmani della BiH
3. nel citato documento è stato definito un comando comune delle forze croate e musulmane della Bih, quindi risulta strano che il HVO sia un esercito illegittimo
4. il Consiglio smentisce la presenza delle forze legittime della Croazia negli scontri in BiH
5.il Governo croato si impegnerà per dare quanto prima il via ai lavori della comune missione croato-turca in BiH
6.il Consiglio ha deciso di invitare il presidente della BiH, Alija Izetbegovic, e il presidente del Governo bosniaco, Mile Akmadzic, alla riunione dei rappresentanti della BiH e della Croazia a Mostar.
Dalla parte croata vi sarà presente il presidente Tudjman e saranno invitati anche i mediatori della Comunità internazionale.
DELO
- L' ESERCITO CROATO HA BLOCCATO TUTTI GLI ACCESSI A MOSTAR
- LA LEGGE SULL' AMBIENTE DI TIPO EUROPEO
- LA SLOVENIA DA OGGI NEL PARLAMENTO EUROPEO
- QUATTRO PAGINE DEI GIORNALI ITALIANI DEDICATE ALLO SCANDALO "HIT"