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Notizie Radicali
Agora' Agora - 13 maggio 1993
RASSEGNA STAMPA DEI QUOTIDIANI CROATI E SLOVENI DEL 13.05.1993.
a cura di Beba Klaric

Giornali consultati:

1. Vjesnik - croato, governativo, sede a Zagabria

2. Slobodna Dalmacija - croato, di sinistra, sede a Spalato

3. Vecernji list - croato, maggior tiratura, sede a Zagabria

4. Delo - sloveno, maggior tiratura, sede a Ljubljana

ARGOMENTI:

1. Argomento della giornata

2. Prime pagine

3. Commenti

1. ARGOMENTO DELLA GIORNATA

VJESNIK - LA RUSSIA E' PREOCCUPATA (titolo di prima pagina, articolo a pag. 1 e 2, 1 pagina), riassunto: L' inviato speciale russo, Vitalij Curkin, in visita a Zagabria, dichiara che la Russia appoggia l' integrità del territorio croato, ma anche i diritti legittimi dei serbi in Croazia e aggiunge che la Russia ritiene che sia ancora possibile la soluzione politica della crisi, anche nel caso i serbi rifiutino al referendum il piano Vance-Owen. Secondo il presidente croato Tudjman,sono due i compiti da realizzare per fermare la crisi: fermare l' aggressione serba e convincere il vertice musulmano di accettare la soluzione che sarebbe nell' interesse di tutti e tre i popoli. Durante i colloqui tra Curkin e Tudjman si è parlato anche della possibilità di un dialogo con i ribelli serbi in Croazia. Curkin è oggi in visita a Knin, il capoluogo della "krajina" serba on Croazia.

SLOBODNA DALMACIJA - LOTTE PER OGNI SINGOLA CASA (titolo di prima pagina, articolo a pagina 3, intera pagina) riassunto: Il quarto giorno degli scontri a Mostar è trascorso nelle lotte violente per ogni singola strada e ogni singola casa, anche se l' intensità degli scontri è in diminuzione. L' ospedale militare croato smentisce le dichiarazioni dell' ufficio stampa musulmano di Mostar. Questi ultimi dichiarano che nell' ospedale croato non si prendono cura dei feriti musulmani. Intercettato un messaggio musulmano in codice, il quale si presume che sia firmato dal comandante delle forze musulmane di Mostar, dove si insiste che l' operazione dei musulmani venga realizzata fino in fondo senza riguardo al numero di vittime.

VECERNJI LIST - IL MONDO DIVISO A CAUSA DELLA BOSNIA - (titolo di prima pagina, pag. 3 e 7, 2 pagine intere) spunti degli articoli che accompagnano questo argomento: Nella presenza del generale Morillon firmato un altro cessate il fuoco da parte dei comandanti degli eserciti musulmano, Sefer Halilovic, e croato, Milivoj Petkovic. Il Ministero degli esteri della Repubblica Croazia nega qualsiasi connessione della Croazia con gli scontri nella BiH meridionale.

DELO - SLOVENIA, NUOVO MEMBRO DELLA FAMIGLIA EUROPEA (titolo e articolo di prima pagina, 1/10 di pag) riassunto: L' entrata della Slovenia nella famiglia europea non è la fine di una politica positiva, ma è appena l' inizio degli sforzi politici sloveni di appartenere a una famiglia democratica.

2. PRIME PAGINE

VJESNIK

- ACCORDO DEL HVO (Esercito croato in BiH) E DELL' ESERCITO DELLA BIH (musulmano) FIRMATO IERI A MEDJUGORJE CON LA PRESENZA DEL GENERALE MORILLON

- I SERBI BOSNIACI HANNO DETTO NO ANCHE A MILOSEVIC - (titolo e articolo di prima pagina, 1/8 di pag), riassunto: Martedì notte i serbi bosniaci hanno rifiutato la proposta di Milosevic di partecipare all' assemblea di tutti i serbi. Questa decisione è stata presa a Zvornik da parte del Comitato generale del SDS (Partito democratico serbo) bosniaco, ribadendo il referendum del 15 maggio. Inoltre, lo SDS ha valutato ancora una volta non accettabile il piano Vance-Owen.

- LA SLOVENIA NEL CONSIGLIO EUROPEO

SLOBODNA DALMACIJA

- ALIJA, CHI è L' AGGRESSORE? - Il vertice a Sarajevo, e Alija Izetbegovic, dimenticherà le differenze tra croati e musulmani solo dopo aver riconosciuto i successi militari dei croati in Herzegovina come propri. (commento di Stjepan Cuic)

- DOPO CHE L' EUROPA HA CHIUSO LE PORTE ALLA BIH, ARRIVA CLINTON "IL MACEDONE" - spunti: Il presidente degli USA considera la possibilità di spedire un contingente di truppe americane in Macedonia.- Gli europei avrebbero reagito diversamente se i musulmani avessero commesso quello che hanno commesso i serbi. - Vojislav Seselj (il presidente del Partito radicale serbo, prima il portavoce non-ufficiale di Milosevic) annuncia: Se i serbi saranno attaccati, noi risponderemo bombardando gli obiettivi civili in Italia, Croazia, Slovenia e Austria.

VECERNJI LIST

- ACCELERARE LA REALIZZAZIONE DEL PIANO VANCE-OWEN, SOTTOLINEA IL PRESIDENTE TUDJMAN NELLA SUA LETTERA A B.B. GHALI

- FIRMATO IL CESSATE IL FUOCO TRA CROATI E MUSULMANI DELLA BIH

- LA CROAZIA NON APPOGGIA GLI SCONTRI A MOSTAR

DELO

- I PARLAMENTARI DEL CONSIGLIO EUROPEO HANNO VOTATO PER LA SLOVENIA

- ABBIAMO RAGGIUNTO UNO DEGLI OBIETTIVI PRINCIPALI (rispetto al Consiglio europeo)

- HANNO FERMATO ANCHE MORILLON - Nessuni può entrare a Mostar dove sono ancora in corso gli scontri. Il presidente bosniaco, Alija Izetbegovic, ha chiesto al Consiglio di sicurezza dell' ONU di proclamare anche Mostar zona protetta dall' ONU.

- LA CAMERA ECONOMICA SLOVENA APPOGGIA LO SVILUPPO STRATEGICO DELL' AGRICOLTURA

3. COMMENTI

SLOBODNA DALMACIJA - UN' ANCORA PER LA CROAZIA (commento di Zlatko Gall, pag 9, 2/3 di pag.), riassunto: Non entrando adesso nelle radici degli scontri tra musulmani e croati della BiH, è necessario sottolineare che l' importante è adesso la politica ufficiale della Croazia riguardo la nuova fase degli scontri. E mentre la politica ufficiale di Zagabria sta svolgendo una politica saggia, prendendo una posizione riservata in riguardo agli scontri, inviando un messaggio di pace ad ambedue le parti e specificando di ritenere colpevoli sia l' una che l' altra parte; i mass-media croati criticano prima di tutto l' estremismo musulmano. Un fattore molto importante nella valutazione della colpa musulmana e anche la TV croata che apertamente difende le forze croate in BiH. La Croazia non deve assolutamente permettersi di essere identificata nel suo rapporto con la Comunità croata in BiH alla Serbia e il suo rapporto con i serbi bosniaci. Gli scontri tra musulmani e croati possono essere usati come un alibi per il

rinnovamento dell' aggressione serba in BiH, e come una nuova scusa per la passività dell' irresoluta politica occidentale.

 
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