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Notizie Radicali
Agora' Agora - 18 maggio 1993
STANZANI A BUCAREST: RASSEGNA STAMPA
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PARLAMENTARI RUMENI NEL PARTITO RADICALE

Ora, Bucarest, 15-16 maggio 1993

di Emil Burlau

Giovedí pomeriggio nella salla Polivalente dell'albergo Bucuresti si é tenuto l'incontro dei parlamentari rumeni membri del Partito Radicale, con il Primo Segretario di questo partito, il Sig. Sergio Stanzani, un partito che ha la sua sede a Roma.

Alla riunione hanno partecipato, oltre i tre consiglieri rumeni del partito, Erno Borbély, Edmond Serban e Vasile Diacon, dei parlamentari rappresentanti del FDSN (Gheorghe Roman, Corneliu Monoranu), del FSN (Adrian Vilau), del PAC (Vasile Mandroviceanu, Octavian Bot), dell'UDMR (Karoly Kerekes, Lazar Madaras, Jeno Matis), del PRM (Toader Constantinescu), e Carol Ivanciov, deputato della minoranza bulgara.

E' stata discussa la mozione promossa dal PR per la creazione di un Tribunale Penale Internazionale per giudicare i reati di guerra nella ex-Yugoslavia, iniziativa per la quale si stanno gia' raccogliendo firme nell'ambito del Parlamento di Romania. Si e' discusso anche del proggetto di costruzione di una ferrovia transbalcanica che possa collegare l'Albania con la Moldavia ed una futura Alta Autorita' del Danubio che si occupi dei problemi economici ed ecologici relativi a quel fiume, dalla sua sorgente fino alle foci.

La riunione di giovedí ha avuto un carattere preparatorio in vista dell'assemblea generale degli iscritti a questo partito, la quale si sta svolgendo oggi al Hotel Turist.

Inoltre il Sig. Stanzani ha avuto vari incontri con uomini politici di Romania, durante i quali, oltre ad affrontare queste iniziative, si e' parlato anche dell'Assemblea Generale dei parlamentari iscritti al Partito Radicale che si terra' alla metá di giugno a Sofia.

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IL PARTITO DI CICCIOLINA A BUCAREST

Adevarul, Bucarest, venerdí 15 maggio 1993

All'Hotel Turist della Capitale iniziera' sabato 15 maggio, alle ore 9.45, la seconda Assemblea Generale degli iscritti di Romania al Partito Radicale Transnazionale.

In questa occasione, il signor Sergio Stanzani, Primo Segretario di questo partito, avrá una serie di incontri, tra i quali ricordiamo quelli di giovedí, 13 maggio, con i parlamentari rumeni membri del Partito Radicale e venerdí 14 maggio con i componenti della dirigenza dei principali partiti politici di Romania. Alla fine dei lavori della riunione di sabato, il Sig. Stanzani risponderá alle domande dei rappresentanti dei mass-media, nel quadro di una conferenza stampa che si svolgerá alle ore 12.30 all'Hotel Turist

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IL PARTITO RADICALE NON E' IL PARTITO DI CICCIOLINA

Adevarul, Bucarest, lunedí 17 maggio 1993.

di Silviu Achim

Tre anni fa si é autoesclusa non pagando piú la quota d'iscrizione.

Circa due anni fa, la notizia dell'appartenenza di alcuni deputati rumeni al Partito Radicale ha fatto scoppiare una vera tempesta nel Parlamento di Romania. Sabato, a Bucarest, lo stesso partito ha tenuto la Seconda Assemblea dei suoi iscritti del nostro Paese. I lavori erano presieduti dal Primo Segretario stesso, il Sig. Stanzani. Segno in piú quanto alle evoluzioni avvenute nell'ambito della mentalita' rumena.

Creato nel 1955, il Partito Radicale si é trasformato dopo il 1989 in un partito transnazionale e traspartitico. Benché non abbia piú presentato liste di candidati ne' per il Parlamento italiano, ne' per quello europeo, ha dei rappresentanti in questi sedi; ad esempio, nella Camera italiana dei deputati sono presenti ben 170 dei suoi iscritti. In Romania in questo momento ci sono 30 parlamentari iscritti (20 meno rispetto alla scorsa legislatura).

Uno spazio importante hanno avuto (nell'assemblea, cosí come nella successiva conferenza Stampa) i riferimenti ad una notizia apparsa sul nostro giornale, la quale accreditava il PR come il partito di Cicciolina. In questa occasione siamo venuti a sapere che la famosa porno-star di origine panonica non é piú membro del Partito Radicale da numerosi anni, innavertenza per la quale abbiamo pubblicamente espresso il nostro rincrescimento.

Siamo rimasti invece stupiti dalla veemenza con cui ci ha apostrofato Erno Borbély benche' abbiamo spiegato che la rispettiva notizia era il risultato di un corto-circuito informazionale (da transnazionale, il Sig. Borbély ha successivamente chiesto scusa in pubblico per l'alto tono adoperato, cosa che apprezziamo).

Ciccolina é stata solo per circa 5 anni membro del Partito Radicale periodo durante il quale ha anche rappresentato questo partito nel Parlamento di Roma, la sua poltrona trovandosi accanto a quella del Sig. Stanzani. Abbiamo potuto dedurre peró che ulteriormente essa si sia autoesclusa dalle file del partito, non pagando piú la quota di iscrizione.

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I TRANSNAZIONALI SI OCCUPANO DEI BALCANI

Tineretul Liber, Bucarest, lunedí 17 maggio 1993.

di Mihail Sandu

Sabato, nella salla Polivalente dell'Hotel Parc di Bucarest si sono svolti i lavori della Seconda Assemblea Generale degli iscritti di Romania al PRT.

La delegazione del Partito era guidata dal Sig. Sergio Stanzani, Primo Segretario del PRT., deputato nel Parlamento Italiano.

Nel quadro dei lavori é stata fatta una presentazione di alcune iniziative che si desidera attuare con l'aiuto di tutti gli iscritti al Partito Radicale: l'attuazione del Tribunale Internazionale per giudicare i crimini di guerra nella ex-Yugoslavia, la creazione di uno spazio di liberi scambi tra Albania, Macedonia, Bulgaria e Romania e la realizzazione di una via di comunicazione ferroviara transbalcanica che colleghi le citta' di Durazzo, Tirana, Skopje, Sofia, Bucarest, Iasi e Chisinau.

La prossima riunione si terrá a Sofia.

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IL PARTITO RADICALE TRANSNAZIONALE POTREBBE CHIAMARSI ANCHE "IL PARTITO DI EUGENE IONESCO"

Curierul National, Bucarest, lunedí 17 maggio 1993

Conferenza stampa del sig. Sergio Stanzani

Sabato a mezzogiorno, durante una pausa dei lavori dell'Assemblea Generale degli iscritti di Romania al Partito Radicale Transnazionale, il Sig. Stanzani, Primo Segretario di questa formazione politica ha esposto ai giornalisti, nel quadro di una conferenza stampa, una serie di caratteristiche e di obbiettivi di questa formazione politica. Non ci dilugheremo per non ripetere le dichiarazioni fatte dal sig. Stanzani sul "Corierul National" di sabato.

Il rappresentante del PRT ha detto che ha avuto incontri e conversazioni con il presidente del Senato, con rappresentanti del FDSN, FSN, UDMR, PNTCD, PAC, ed ha espresso il proprio rammarico per il fatto che un giornale abbia chiamato "il partito di Cicciolina" la formazione che rappresenta, mentre, secondo il Sig. Stanzani, avrebbe potuto denominarla "il Partito di Eugene Ionesco" oppure "la formazione di alcuni laureati del premio Nobel".

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Partito Radicale transanazionale

L'OVEST E' CIRCOSCRITTO, L'EST NON TANTO

di Rodica Cherlaru

Meridian, Bucarest, martedi 18 maggio 1993

Diventato famoso per la sua deputata Cicciolina, conta su oltre 40.000 membri in tutto il mondo - tra i quali pure 30 parlamentari rumeni ma anche laureati del Premio Nobel - il PR ha, secondo le affermazioni dei suoi "leaders", la vocazione dell'universalita'. Anzi, ancora di piu', si e' proposto dei proggetti ambiziosi. Ad esempio, la creazione di un Tribunale Penale Internazionale per giudicare i crimini di guerra o altri gravi atti anti-umanitari.

La risoluzione 808 dell'ONU, del febbraio 1993 riguarda appunto la creazione di tale istituzione. I transnazionali si sono proposti di compiere gli atti necessari per attuare la risoluzione dell'ONU. Perche', come e' stato affermato sabato, nella seconda Assemblea generale degli iscritti al PR di Romania, il Tribunale Penale e' necessario non solo per il conflitto nella ex-Yugoslavia ma anche per altre zone del mondo (la Bessarabia, la ex-URSS, gli ex-paesi comunisti). "Moltissimi predicono lo scoppio dei conflitti in questi Paesi e proprio percio' il Tribunale deve essere ed esistere quale istituzione internazionale" argomentava Erno Borbely (UDMR) membro del PRT.

Il PRT e' un partito politico ma non ha una ideologia. Non vuole averne, dato che - afferma il Primo Segretario Sergio Stanzani - nessuna delle attuali ideologie risponde alle sue aspirazioni. Ma il Partito fa politica sin dalla sua creazione, nel 1956, in Italia, ardentemente sostenuto da Marco Pannella, presidente "EN TITRE" del Consiglio Federale, laureato in legge e giornalista di profesione. Fa una politica "GRANDE" senza avere una ideologia dichiarata.

E' questo, dicono i suoi dirigenti, il motivo per cui sono state fatte molto speculazioni intorno a presunti legami occulti del PRT sia con la Massoneria universale, sia con la CIA, sia con altri servizi segreti.

Abbiamo chiesto a Sergio Stanzani se il partito puo essere considerato come il braccio politico del movimento "NEW AGE". "E che cos'e'?" Mi ha risposto stupito il deputato Italiano. "Scriva per favore, che il Primo Segretario del PR afferma che nemeno ha sentito parlare di tale movimento". Cosa che ho fatto.

Quanto all'obiettivo dichiarato del PRT, la realizzazione degli Stati Uniti d'Europa - ma in nessun caso la variante Maastricht - abbiamo espresso la nostra perplessita' per la collocazione dell'Ufficio di Coordionazione per l'Europa Centrale ed Orientale a Budapest. La ragione - ci ha risposto sorpreso ed irritato Sergio Stanzani - per cui il Congresso dell'aprile 1989 si sia tenuto a Budapest si deve al puro caso. Doveva tenersi a Ljubjana o a Zagabria. Le negoziazioni in merito erano gia' inoltrate ma, all'improvviso, tutto e' stato annullato". E' allora, ci dice il primo segretario del PRT, Budapest si e' stata pronta ad offrire i propri servizi. Il fatto che l'Ufficio di Coordinamento sia stato ubicato li' si rifa alla logistica e al Fair-Play sottolinea Stanzani. Era normale che il paese che aveva offerto i propri servizi per l'organizzazione del Congresso del PRT sia preferito. Tanto piu' che disponde delle "migliori vie di communicazione dell'Europa Orientale". "Certo, l'Ufficio poteva essere colocat

o anche a Praga, per esempio". Si, ma non lo e' stato.

"Per quanto riguarda la Romania e il suo ruolo - ha detto Sergio Stanzani - esiste, certo, l'intenzione di introdurla nel circuito transnazionale. Fra i proggetti che la concernano c'e' anche l'Alta Autorita' del Danubbio ".

Questa iniziativa del PRT si basa sui problemi con i quali vengono a confrontarsi i paesi riveraschi, quindi anche la Romania: dogana, polizia fluviale, trasporto dei merci, ecc. ecc. Ma oltre a tutto cio', ci sono ragioni importanti che giustificano l'interesse dei transnazionali per la zona danubiana: il canale Reno-Main-Danubio-le roci del Danubio, le Porte di Ferro, l'accesso al Mar Nero. Il PRT ha pure pensato ad una sede per il coordinamento di questo progetto: Turnu Severin. Il personale che vi lavorera' avra' lo status di funzionario internazionale con l'imunita' afferente. Non saranno cittadini dei rispettivi Paesi riveraschi.

Un altro progetto che concernerebbe la Romania e' altrettanto ambizioso ed e' sempre a carattere transnazionale: una rete ferroviaria (o autostradale) che colleghi l'Albania (il porto di Durazzo) alla Macedonia, la Bulgaria (con una ramificazione verso la Turchia), la Romania e la Moldavia (Chisinau), eventualmente con la citta' di Kiev. I finanziamenti dovrebbero venire dalle banche internazionali, forse addirittura tramite il programma PHARE.

Con tanto di slancio e di consumo energetico, e' da meravigliarsi che il PRT non trovi l'udienza necessaria per la realizzazione dei suoi proggetti. Lo spazio non ci permette un'analisi dettagliata dello status di questo partito in Occidente. Una cosa e' certa: la sua attivita' ritiene l'attenzione dei governi e dei servizi segreti occidentali. Cosa che di gia' dice, secondo noi, abbastanza.

Ad ogni modo, molte cose sono ancora rimaste poco chiare riguardo agli scopi strategici di questo partito e, soprattutto, alle modalita' di attuazione dei suoi scopi.

Consapevoli che il decifrargli meriti piu' attenzione, promettiamo di tornare ancora sull'argomento.

 
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