a cura di Beba KlaricArgomenti:
1. Conferenza stampa del Partito radicale
1. TV CROATA - TELE GIORNALE delle ore 22 - 1,45 min.
2. RADIO ZAGABRIA - GIORNALE-RADIO delle ore 15 - 2 minuti
3. RADIO 101 - GIORNALE-RADIO delle 18 - 3 minuti
4. SLOBODNA DALMACIJA (quotidiano) - pag. 4, 1 cartella
titolo: E' ARRIVATO IL TEMPO PER UNA GRANDE COALIZIONE CROATA; spunti: La petizione per la costituzione immediata del Tribunale internazionale per i crimini di guerra, promossa dal Partito radicale, è stata sottoscritta fin ora da 33 parlamentari croati, tra i quali anche il presidente della Camera dei deputati, Stipe Mesic, e il presidente della Camera delle Contee, Josip Manolic. Questa iniziativa risulta ancora più urgente dopo la decisione dei 5 a Washington, ha valutato Zdravko Tomac. Commentando l' accordo di Washington, Zdravko Tomac, ha dichiarato che si tratta di un decisione tragica, perché le forze internazionali con questo atto hanno capitolato di fronte al fascismo e al genocidio in corso nell' ex Jugoslavia.
5. VECERNJI LIST (quotidiano) - pag.4, 2 cartelle
titolo: IL PIANO DEI 5 SANZIONA IL GENOCIDIO; spunti: Il piano di Washington sanziona il genocidio dei mussulmani e li mette nella posizione del popolo curdo in Iraq, valuta Tomac e continua che la Croazia non lo dovrebbe accettare. La Croazia si trova oggi davanti ad un dilemma molto difficile, dichiara Tomac aggiungendo che è neccessario definire una linea politica rispetto alla BiH, ovvero: o schierarsi con i mussulmani (e quindi partecipare alla guerra in BiH) o accettare le conseguenze reali della politica internazionale (il che significa la divisione della BiH e la creazione della grande Serbia). La cosa peggiore è che rispetto a queste due opzioni non si è raggiunto ancora un consenso tra i partiti politici croati, aggiunge Tomac, sollecitando di nuovo la necessità di una coalizione transpartitica croata.
6. VJESNIK (quotidiano) - pag.2, 1/2 cartella
titolo: IL PARTITO RADICALE SULL' ACCORDO DI WASHINGTON; spunti: "Le decisioni sulla BiH accordate a Washington da parte dei 5 sono inaccettabili perché rappresentano la condanna a morte per il popolo mussulmano e la rinuncia ai principi morali da parte della comunità internazionale", ha valutato Zdravko Tomac alla conferenza di stampa del Pr tenutasi ieri a Zagabria. "Con l' accordo di Washington, che è una conseguenza della crisi della politica americana e europea, Milosevic e Karadzic hanno ricevuto un segnale per continuare l'aggressione e la realizzazione dei loro piani di conquista", ha aggiunto Branko Caratan.
7. GLAS ISTRE (quotidiano, sede a Pola) - pag. 3, 2 cartelle
titolo: IL DESTINO DEI MUSSULMANI NELLE MANI CROATE
sottotitolo: La Croazia può accettare real-politik, ma allora si prende anche la responsabilità per i mussulmani, o può aprire le comunicazioni e aiutarli nella lotto per i loro diritti. La decisione dei 5 a Washington ha sepolto l' attuale ordine mondiale. Le parole "mai più" sono piene di cinismo.
8. NOVI LIST (quotidiano, sede a Fiume) - pag. 3, 2 cartelle
titolo: IL DESTINO DEI MUSSULMANI NELLE MANI CROATE
(ripete lo stesso sottotitolo e lo stesso articolo di "Glas Istre" perché questi due quotidiano hanno il corrispondente comune a Zagabria)