Bucarest, 27 maggio 1993. Oltre 60 parlamentari, appartenenti ai maggiori gruppi politici della maggioranza e dell'opposizione hanno sottoscritto una mozione che chiede al governo rumeno di intervenire presso il Consiglio di Sicurezza affinche' il Tribunale Internazionale, appena istituito per quanto riguarda i crimini commessi nella ex-Yugoslavia, venga istituzionalizzato e reso competente per ogni crimine di guerra futuro, ovunque esso venga commesso.
La ripartizione dei firmatari e' la seguente.
Deputati: 55, di cui 5 del Fronte Democratico di Salvezza Nazionale (FDSN, partito di maggioranza): Nicolai LAZAR, Corneliu MONORANU, Petre POSEA, Gheorghe ROMAN e Dionisie UITCU; 12 del Partito dell'Alleanza Civica (PAC, opposizione): Crin ANTONESCU, Alexandru ATANASIU, Calin ATANASIU, Octavian BOT, Ion GHISE, Gheorghe GORUN, Ioan JOCA, Petru LITIU, Vasile MANDROVICEANU, Vasile POPOVICI, Serban RADULESCU-ZONER e Stelian TANASE; 24 dell'Unione Democratica Magiara di Romania (UDMR-RMDSz, opposizione): Imre ANDRAS, Istvan ANTAL, Francisc BARANYI, Elek BARNA, Akos BIRTALAN, Laszlo BORBELY, Karoly KEREKES, Sandor KONYA-HAMAR, Lazar MADARAS, Arpad MARTON, Jeno MATHIS, Benedek NAGY, Janos NEMETH, Ferenc PECSI, Ludovic RAKOSZI, Istvan SIMKO, Ervin SZEKELY, Andrei Zoltan SZILAGYI, Zsolt SZILAGYI, Csaba TAKACS, Gyorgy TOKAY, Attila VARGA, Juliu VIDA e Laszlo ZSIGMOND; 5 del Partito Nazionale Liberale - Ala Giovane (PNL-AT, opposizione): Teodora BERTZi, Sorin PANTIS, Laurentiu PRICEPUTU, Gheorghe TODUT e Teodor VINTIL
ESCU; 3 del Fronte di Salvezza Nazionale (FSN, opposizione): Dumitru CALANCE, Petre PARTAL e Ioan-Adrian VILAU ; 3 del Partito Nazionale Contadino - Cristiano-Democratico (PNT-CD, opposizione): Emilian BRATU, Liviu MARCU e Ioan MURESAN ; 3 tra i rappresentanti delle minoranze: Anton NICOLAU dell'Unione Ellena; Gheorghe RADUCANU del Partito dei Rom di Romania e Carol IVANCIOV, della Minoranza Bulgara.
Ci sono inoltre 6 senatori, dell'Unione Democratica dei Magiari di Romania: Peter BUCHWALD, Jozsef CSAPO, Gyorgy FRUNDA, Tiberiu Stefan INCZE, Denes SERES e Attila VERESTOY.