Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
mer 29 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Notizie Radicali
Agora' Agora - 28 maggio 1993
"ROTTE EUROPEE DELLA DROGA": MA LA DIREZIONE, PER IL MINISTRO MANCINO, E' SEMPRE LA STESSA: REPRESSIONE.
COMUNICATO DEL COORDINAMENTO RADICALE ANTIPROIBIZIONISTA.

Roma, 28 maggio - Due giorni per parlare delle rotte europee della droga ma la direzione pare sempre la solita: repressione. Questa, almeno, è quanto ha detto testualmente il ministro degli Interni Mancino nella conferenza stampa che ha chiuso la conferenza internazionale "Rotte europee della droga".

Gli abbiamo chiesto se non ritiene giunta l'ora di cominciare a considerare, nella lotta al narcotraffico, strade diverse da quelle fin qui seguite. Mancino ha risposto che, per quanto lo riguarda, l'ipotesi della legalizzazione appartiene a una cultura diversa dalla sua e che pertanto la sua opinione è che contro il traffico illegale di droga bisogna agire con la repressione. Nessuno dei ministri esteri presenti ha aggiunto parola.

Eppure, nonostante i successi vantati dalla polizia, centinaia di tonnellate di droghe affluiscono in Europa e negli Usa; il consumo cresce; le colture si espandono; la disgregazione dei vecchi equilibri geopolitici apre nuove frontiere ai trafficanti; l'industria illegale della droga continua ad essere forte, ricca, armata e capace di adattarsi ai cambiamenti. Non lo diciamo noi, lo dice il governo degli Stati Uniti. E proprio negli Usa si è aperto in questi ultimi tempi il dibattito sull'esito fallimentare della "war on drugs" voluta da Reagan e proseguita da Bush e sui vantaggi della legalizzazione.

Non sembra al nostro ministro degli Interni, e ai suoi colleghi, che la "guerra contro la droga" diventi ogni giorno di più guerra contro la ragione?

Ufficio stampa: (06) 689791.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail