a cura di Beba KlaricArgomenti:
1. Situazione in BiH
2. Conferenza stampa nel Comando dell' UNPROFOR a Sarajevo
3. La questione dei profughi
4. Conferenza mondiale dell' ONU sui diritti umani
1. SITUAZIONE NELLA BIH
SLOBODNA DALMACIJA
- titolo: GUERRA DAPERTUTTO
- autori: A. Suljak e V.Vegar
riassunto: Secondo le fonti vicine al comando dell' UNPROFOR, a est di Travnik continuano gli scontri croato-mussulmani, mentre nel comune di Vitez la situazione sta peggiorando. Sabato scorso, vicino a Kiseljak sono stati incendiati tre villaggi. Un grande numero di civili sta lasciando le proprie case. Anche nel comune di Kakanj sono in corso gli scontri croato-mussulmani. I soldati francesi dell' UNPROFOR hanno fin ora sistemato circa 300 civili del comune di Kakanj e adesso stanno cercando il modo di evacuarli dalla zona.
Secondo le informazioni rilasciate dal comando dell' Esercito croato della BiH, nelle quattro città della pianura del fiume Lasva, a Novi Travnik, Vitez, Busovaca e Kiseljak, al momento si trovano 40.000 profughi croati scappati dalle città di Travnik, Zenica, Kakanj e Visoko che sono controllate dai mussulmani.
Nella notte di sabato, Sarajevo ha subito uno dei più violenti bombardamenti serbi nelle ultime settimane. Anche domenica mattina le forze serbe hanno continuato a bombardare sporadicamente la città.
Notizie drammatiche stanno arrivando da Gorazde. Secondo la Radio della BiH, le forze serbe sono nei pressi della città e sono riuscite a rompere in alcuni punti la linea di difesa sulla sponda destra del fiume Drina. 15 persone hanno perso la vita e altre 42 sono rimaste ferite a Gorazde. Domenica mattina un proiettile ha colpito uno degli ospedali improvvisati a Gorazde e in questo tragico incidente hanno perso la vita 50 feriti. Negli ultimi 17 giorni, a Gorazde sono state uccise 612 persone, mentre i feriti non possono essere evidenziati.
titolo: MESSAGGIO DEL MONSIGNORE VINKO PULJIC: NON POSSO USCIRE DA SARAJEVO
autore:A.S.
riassunto: L' arcivescovo bosniaco, il monsignore Vinko Puljic, ha la dichiarato che non gli è stato concesso di uscire sabato scorso da Sarajevo. Il monsignore Puljic, aveva l' intenzione di visitare sabato scorso i credenti cattolici della BIH centrale, e di aiutare in qualche modo nella soluzione della crisi croato-mussulmana. Questa visita è stata accordata con i rappresentanti del Governo bosniaco ed era appoggiata dai generali dell' ONU, Lars Eric Valhgren e Philippe Morillon. Il monsignore Puljic ha lanciato un appello ai rappresentanti mussulmani e croati di cessare il fuoco.
2. CONFERENZA STAMPA NEL COMANDO DELL' UNPROFOR A SARAJEVO
VJESNIK
titolo: L' ULTIMA OCCASIONE
autore: HINA
riassunto: L' incontro dei generali dell' ONU, L.E.Valhgren e P. Morillon, con i comandanti degli eserciti bosniaci, cioè quello serbo, mussulmano e croato avrà luogo il 15 giugno nell' aeroporto di Sarajevo. L' incontro è stato rimandato a martedì su richiesta del generale serbo, Ratko Mladic.
Questo incontro è stato già denominato da parte del generale francese Morillon, come "l' ultima occasione" perché se in seguito a questo incontro la tregua non sarà veramente rispettata le forze dell' ONU saranno costrette a lasciare la BiH, ha annunciato Morillon.
3. LA QUESTIONE DEI PROFUGHI
VJESNIK (editoriale)
titolo: PAURA E SPERANZA
autore: Aleksandar Milosevic
riassunto: Alcune centinaie di profughi, in maggioranza di Travnik e dintorni, già da tre giorni rifiutano di lasciare Spalato e di tornare nei centri profughi organizzati nell' Erzegovina occidentale (BIH meridionale, ndt). La loro paura di tornare in BiH e la loro speranza che finalmente si trovano al sicuro, nella loro patria sono dei fatti che ognuno di noi potrebbe capire. Dall' altra parte le possibilità della Croazia di sistemare altri profughi sono arrivate al limite, perché non ci sono più né luoghi né mezzi finanziari per assicurare una vita normale ai profughi. Le aspettative di alcuni che la Croazia, dopo quello che è successo in BiH centrale, cambierà la sua politica rispetto ai profughi mussulmani della BiH sono irreali e nocive per lo stato.
Per i croati della BiH centrale sono stati assicurati dei centri profughi in Erzegovina e dobbiamo sperare che questo gruppo di profughi vincerà la paura e se ne andrà nei luoghi previsti per loro, anche perché adesso si trovano in condizioni di vita sotto ogni livello. Mentre, la Croazia farà di tutto per il loro ritorno nella BiH centrale.
4. CONFERENZA MONDIALE DELL' ONU SUI DIRITTI UMANI
VECERNJI LIST
titolo: UNA MAGGIOR PROTEZIONE DEI DIRITTI UMANI
sottotitolo: Avrà inizio oggi a Vienna la Conferenza mondiale dell' ONU sui diritti umani
autore: D.Ivankovic
riassunto: Il compito principale della Conferenza è di esaminare quanto è stato raggiunto negli ultimi 25 anni nel campo dei diritti umani. Ma, poiché negli ultimi anni, con la caduta del totalitarismo comunista, sono avvenuti degli inaspettati cambiamenti dei sistemi politici, la Conferenza dovrà senz' altro focalizzare la discussione sulle nuove definizione della realizzazione dei diritti umani. Anche la guerra in Croazia e nella BiH dove ha avuto luogo una intera serie di violazioni dei diritti umani, spingerà i presenti di intavolare una discussione che senz' altro porterà alla condanna internazionale della pulizia etnica, degli stupri e di altri crimini commessi nel territorio dell' ex - Jugoslavia da parte dell' aggressore.
Per la Croazia questa Conferenza è molto importante e perciò non ci sorprende la presenza del Ministro degli affari esteri croato, Mate Granic, il quale parteciperà ai lavori della Commissione sulla pulizia etnica e sulle conseguenze di una tale guerra nell' ambito dei diritti umani.