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Notizie Radicali
Agora' Agora - 15 giugno 1993
RASSEGNA STAMPA DEI QUOTIDIANI CROATI DEL 15.06.1993.
a cura di Beba Klaric

Argomenti:

1. Nuove vittime dei lanciarazzi serbi

2. Una nuova conferenza sull' ex-Jugoslavia?

3. Continua il dramma bosniaco

4. Incontro della Presidenza COLLEGIALE bosniaca a Ginevra

1. NUOVE VITTIME DEI RAZZI SERBI

VJESNIK

- titolo: I RAZZI SERBI HANNO UCCISO 5 CITTADINI DI BIOGRAD NA MORU

- autore: Bozo Dosen

- riassunto: Due razzi hanno ucciso lunedì pomeriggio 5 cittadini di Biograd (cittadina nei pressi di Zara) e altri 7 ne sono rimasti feriti. Nella giornata di ieri su Biograd e la zona sono caduti 50 proiettili di artiglieria pesante. I danni materiali sono gravi mente la città di Biograd è rimasta senza corrente.

2. UNA NUOVA CONFERENZA SULL' EX-JUGOSLAVIA?

VJESNIK

- titolo: UNA NUOVA CONFERENZA SULL' EX-JUGOSLAVIA?

- sottotitolo: Il segretario generale dell'ONU, Butros Gali, ritiene che il piano Vance-Owen sia ancora realizzabile, però con qualche modifica.

- autore: HINA

- riassunto: Il segretario generale dell'ONU, Butros Gali, ha proposto lunedì a Vienna una nuova Conferenza sull' ex-Jugoslavia, alla quale la CEE e l' ONU cercherebbero di trovare insieme una soluzione per la crisi. Gali ha valutato che la missione dell' ONU è fallita in BiH, ma che le iniziative di una diplomazia preventiva hanno avuto successo in Macedonia. Anche la tregua croato-serba regge, secondo Gali. Il segretario generale ha sottolineato che la diplomazia internazionale ha avuto successo nelle missioni umanitarie nell' ex-Jugoslavia, come anche nell' instaurazione delle zone protette nella BiH.

3. CONTINUA IL DRAMMA BOSNIACO

VECERNJI LIST

- titolo: QUATTRO CHILOMETRI DI VITA

- sottotitolo: Nell' assediata Gorazde il numero di vittime aumenta

- autore: N.U.

- riassunto: Nelle ultime 24 ore a Gorazde sono stati segnalati 66 deceduti e più di 100 di civili feriti. Tra i difensori della città sono stati segnalati altri 4 morti e 17 feriti. La giornata di ieri è stata la più difficile per i difensori della parte orientale della città, dove i serbi si trovano a 4 chilometri dalle postazioni dei difensori. Sono stati respinti 10 attacchi di fanteria serba. E' stato valutato che è necessario immediatamente evacuare circa 200 feriti. Alcuni feriti hanno perso la vita perché nell' ospedale non ci sono più medicine.

L' amministrazione locale di Gorazde ha inviato ieri una lettera ai presidenti di tutti i paesi membri del Consiglio di sicurezza dell' ONU. Nella lettera viene espressa la loro posizione di vittime lasciate nelle mani dell' aggressore, perché il mondo non sta facendo niente per fermare il massacro dei civili. Si richiede anche l' invio dell' aiuto di medicinali, di generi alimentari e la cosa più importante che si richiede è di fermare immediatamente l' aggressione.

VECERNJI LIST

- titolo: I MUSSULMANI INCENDIANO I VILLAGGI CROATI

- sottotitolo: Scontri nella BIH centrale

- autore: HINA

riassunto: Continuano gli attacchi mussulmani sulle postazioni croate nella zona di Nuovi Travnik. Circa 10.000 profughi croati dai villaggi della zona di Kakanj sono arrivati ieri sera a Vares, mentre altre 5000 si trovano ancora nelle foreste a Sud di questa città. Molti villaggi nella zona di Kakanj sono stati incendiati, distrutti e rapinati. Sempre nella zona di Kakanj, i croati vengono chiusi nei campi di concentramento che si trovano vicino alla centrale di Catici, vicino alla fabbrica di cemento e alla miniera. Una parte dei prigionieri croati viene usata come protezione negli attacchi sugli altri villaggi croati.

SLOBODNA DALMACIJA

- titolo: I MUSSULMANI HANNO UCCISO 40 CIVILI

- sottotitolo: Due testimoni sopravvissuti hanno identificato i corpi di 32 concittadini, mentre 10 corpi non si possono identificare.

- autore: A.S.

- riassunto: Martedì, 8 giugno, i fanatici mussulmani hanno fatto irruzione nel villaggio croato Manjine (nella zona di Vitez, BiH centrale, ndt) e hanno ucciso poco a poco più di 40 civili. Due testimoni sopravvissuti sono riusciti a identificare 32 corpi dei loro concittadini. In questo villaggio vivevano 350 croati. Tutti i croati sopravvissuti a questa strage sono stati portati i direzioni di Mehurici.

VJESNIK

- titolo: I SERBI HANNO BLOCCATO LA STRADA PER L' AEROPORTO DI SARAJEVO

- autore: HINA

- riassunto: L' incontro previsto per quest'oggi dei comandanti dei tre eserciti che combattono in BiH, quello croato, serbo e mussulmano, con i due generali dell' ONU è sotto questione perché i serbi hanno bloccato la strada che porta all' aeroporto di Sarajevo, dove dovrebbe prendere luogo questo incontro. Secondo l' UNPROFOR di Sarajevo, i serbi hanno dichiarato in seguito che questo posto di blocco rappresenta la frontiera della cosiddetta repubblica serba.

4. INCONTRO DELLA PRESIDENZA COLLEGIALE BOSNIACA A GINEVRA

VJESNIK

- titolo: DIVERGENZE SUI RAPPRESENTANTI SERBI

- autore: HINA

- riassunto: La Presidenza COLLEGIALE bosniaca ha rifiutato lunedì a Ginevra la proposta di uno dei mediatori della Conferenza sull' ex-Jugoslavia, lord Owen, che riguarda la presenza dei serbi nell' Organo coordinativo che dovrebbe rappresentare temporaneamente il governo bosniaco. Secondo la Radio BiH, la Presidenza non accetta la presenza di Radovan Karadzic, Momcilo Krajisnik e Nikola Koljevic, prima di tutto perché l' aggressore serbo non ha firmato il piano Vance-Owen.

Mentre la dichiarazione del rappresentante croato, Mate Boban, il quale non vuole negoziare sulla situazione nella BiH centrale se nella dirigenza della BiH non parteciperanno anche i rappresentanti serbi, dalla parte mussulmana è stata valutata come un ultimatum e quindi inaccettabile.

Alla prima seduta della Presidenza bosniaca tenuta all' estero si è discusso del peggioramento della situazione in BiH e degli scarsi aiuti economici e umanitari che vi arrivano. Un tema particolare è stata Gorazde e la BiH centrale.

La Presidenza ha concluso di appoggiare il piano Vance-Owen e anche gli accordi raggiunti a Zagabria e Medjugorje che riguardano l' immediata realizzazione del piano di pace nelle provincie di Mostar, Travnik e Zenica. "La Presidenza invita in questo senso l' HDZ (Unione democratica croata) della BiH di continuare con gli sforzi bilaterali", riporta la Radio BiH.

 
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