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Notizie Radicali
Agora' Agora - 18 luglio 1993
CENTRO D'ASCOLTO: TRASCRIZIONI DEL 18/7/1993

Notizia n.13 del Telegiornale Uno h.20,00

Redazione filmata 42"

Dichiarazione di Pannella 8"

"Marco Pannella e' stato eletto presidente del Partito Radicale transnazionale che ha tenuto il suo congresso a Sofia in Bulgaria. Il documento approvato dal partito al termine dei lavori da' grande spazio ai temi internazionali e al problema dell'adeguamento delle Nazioni Unite alle sue nuove funzioni. Pannella ha parlato a lungo anche dei problemi italiani tuonando contro il cosidetto nuovo che avanza. Secondo il neopresidente del Partito Radicale transnazionale in Italia stiamo passando da un regime all'altro. Nelle nuove alleanze che fioriscono nel paese - dice Pannella - ci sono sigle vecchie e vecchi militanti che rischiano di ingannare gli italiani. Pannella chiede anche un vertice tra i segretari dei cinque partiti che hanno dato la loro fiducia a Ciampi per stabilire un piano di lavoro comune".

Notizia n.6 del TG2 h.19,45

Redazione 25"

Servizio filmato di Sciarelli 1'24"

"Conclusa a Sofia in Bulgaria l'assemblea dei radicali. Dopo le questioni internazionali i problemi italiani. Marco Pannella eletto ieri presidente sollecita un vertice fra i segretari dei partiti che sostengono il Governo Ciampi e a Bossi che oggi torna a chiedere le dimissioni di Ciampi e Scalfaro, Pannella risponde: "Con la Lega Nord nessun accordo sembra possibile". Ma sentiamo come sono andati i lavori dell'assemblea a Sofia".

IL SERVIZIO DI SCIARELLI E' LO STESSO DEL TG3 H.19,00

Notizia n.15 del TG3 h.19,00

Redazione 11"

Servizio filmato di Sciarelli 1'27"

Dichiarazione di Pannella 15"

Dichiarazione di Bonino 1"

"Marco Pannella e' il presidente del Partito Radicale transnazionale che ha riunito la propria assemblea a Sofia, quasi un plebiscito la votazione 136 voti su 145".

SCIARELLI: "C'e' un partito guidato da una donna che non parla solo la nostra lingua, l'italiano, ma ne usa sette compreso il cirillico. Qui puoi trovare il segretario politico che balla guidato dalle note di un russo che fu assistente di Sakarov. C'e' ritmo tra i radicali quando si discute di diritti e si chiede a viva voce il tribunale internazionale per la ex Jugoslavia o l'intervento dove c'e' guerra e la fine della morte per legge, ovvero la pena capitale. E vengono da tanti paesi come il somalo Aden Sheik ex collaboratore di Siad Barre poi oppositore, sei anni in carcere: "Ora vivo in Italia, sono un fuoriuscito" - ci dice - "Quello che manca in Somalia sono gli intellettuali, l'intellighenzia, un vuoto incalcolabile tra i singnori della guerra ed i contadini". Si rivolge invece all'Italia Pannella: "Rischiamo un nuovo regime - avverte - peggiore di quello che abbiamo avuto. Quelli che hanno veramente attentato ai diritti del cittadino - dice Pannella - non sono tra gli inquisiti". Fa un esempio: "La R

ai vale centinaia di miliardi che sono stati tolti e distolti nella logica della lottizzazione, chi paghera' per questo?" dice Pannella. Il consiglio generale del Partito Radicale che si e' svolto a Sofia termina oggi. Nuovo presidente del consiglio sara' un giovane belga di 33 anni. Oliver Dupuis, un anno in carcere nell'85 quando preferi' l'obiezione di coscienza, cioe' la galera, al servizio militare. La cassa, il tesoro dei radicali, nelle mani di un repubblicano Ottavio Lavaggi. "Ci fidiamo" ci dice sorridendo l'unico segretario donna Emma Bonino".

Notizia n.17 del TG4 h.19,00

Redazione 16"

Servizio filmato di Capurso 1'04"

Dichiarazione di Pannella 9"

Intervista a Pannella 40"

"Ultima giornata del congresso radicale a Sofia. Pannella e' stato eletto presidente del partito e subito ha tuonato contro chi crede che il nuovo che avanza in politica sia realmente una novita'. Vediamo il servizio del nostro inviato Antonello Capurso".

CAPURSO: "Anche qui a Sofia in Bulgaria Marco Pannella e' stato leader, maestro, padre fondatore. Aveva chiesto di poter rinunciare ad ogni carica e invece i 600 parlamentari radicali di tutto il mondo, 50 nazioni rappresentate, lo hanno eletto presidente del nuovo Partito Radicale per lottare contro la droga ed i crimini di guerra, la pena di morte. Ma Pannella parla anche dell'Italia e va all'attacco".

PANNELLA: "Certo la parte di fronda di pretesa opposizione della partitocrazia, vecchi militanti per decenni della partitocrazia oggi stanno diventando in Italia i grandi eroi del rinnovamento e questi piu' di quelli di ieri hanno bisogno di cancellare gli unici oppositori, gli unici che hanno parlato al paese per dire che il regime era fuorilegge letteralmente e quindi da galera".

CAPURSO: "C'e' addirittura un pericolo per la democrazia, veramente?"

PANNELLA: "Certo perche' se la partitocrazia si riduce alle tangenti ed a un po' di ladri questo c'e' in tutti i paesi del mondo".

Notizia n.7 del TG5 h.13,00

Redazione 39"

Dichiarazione di Pannella 15"

"E' durata appena 24 ore la scelta di Marco Pannella di essere un semplice militante radicale. A Sofia alla conclusione dei lavori il congresso del partito transnazionale lo ha voluto segretario con una elezione quasi plebiscitaria 136 voti a favori su 145 votanti. Pannella ha concluso i lavori del congresso di Sofia rivendicando al suo partito il merito di aver combattuto per primo la partitocrazia. Inevitabile infine un accenno alle cose italiane. Pannella ha messo in guardia da quello che ha chiamato il festival degli antipartitocratici bollandoli come sedicenti movimenti di liberazione, sigle nuove per vecchi partiti".

Notizia n.14 del TG5 h.20,00

Servizio filmato di Rivetta 1'28"

Intervista a Pannella 9"

RIVETTA: "Un nuovo equilibrio mondiale basato sull'esistenza di leggi, trattati, convenzioni accettati da tutti e rispettati da tutti, insomma una diversa cultura del diritto internazionale che comporti non solo il rafforzamento del ruolo dell'ONU ma anche l'impossibilita' per gli Stati di appellarsi alla sovranita' nazionale e al principio di non ingerenza negli affari interni per coprire le piu' gravi violazioni dei diritti umani fondamentali. Alla luce di questo l'obiettivo prioritario consiste nella creazione immediata di un tribunale internazionale ad hoc che giudichi i crimini di guerra compiuti nella ex Jugoslavia e che sia il primo passo verso la costituzione di un tribunale internazionale permanente perche' non basta fare le leggi, bisogna poi farle rispettare. Si impegneranno dunque per raggiungere innanzitutto questo obiettivo i parlamentari radicali di tutto il mondo rimasti rinchiusi per 4 giorni nella sala congressi dell'Hotel Vitosha(?) qui a Sofia dove si stanno concludendo i lavori del consi

glio generale del partito transnazionale. 4 giorni in cui hanno potuto sedere uno accanto all'altro coloro che nelle proprie realta' sono e rimangono dei nemici: serbi e croati, atzeri e armeni tutti raccolti sotto il ritratto di Gandhi nel nome nella non violenza. Un bilancio di questi 4 giorni di congresso?"

PANNELLA: "Credo che sia un bilancio che tutti gli altri partiti, anche quelli nuovi che ci sono in Italia, non avranno nemmeno fra 4 anni".

 
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