COMUNICATO STAMPA
Roma, 14 settembre - La segretaria del Partito radicale transnazionale Emma Bonino ha inviato oggi una lettera aperta al Presidente della Federcalcio Antonio Matarrese per investire il mondo della tifoseria e degli sportivi della tragedia della ex-Jugoslavia.
L'obiettivo è coinvolgere la Federcalcio nella raccolta di firme sull'appello per l'immediata costituzione del Tribunale ad hoc sui crimini commessi nella ex Jugoslavia, che saranno consegnate ai primi di ottobre al segretario generale dell'Onu Boutros Ghali.
La lettera aperta fa seguito alla nota polemica intercorsa tra Emma Bonino e Antonio Matarrese dopo il divieto posto dai vertici della Federcalcio ai calciatori del Foggia di indossare in campo una maglietta con la scritta "Pace in Bosnia".
La campagna per l'effettiva attivazione del Tribunale internazionale costituisce "un'occasione - scrive Emma Bonino - per mostrare il volto migliore del nostro Paese, il volto insieme più nobile e irrinunciabile della politica. Un'occasione che vale per tutti", dunque anche per il presidente della Federcalcio. La segretaria del Pr chiede a Matarrese "molte cose:
- l'adesione all'appello per la costituzione del Tribunale;
- l'interessamento affinché le società e i tifosi che lo vogliono possano manifestare negli stadi la loro solidarietà con la ex Jugoslavia;
- l'interessamento perché sia agevolata la presenza di punti di raccolta-firme all'interno degli stadi nella prossima giornata di campionato".
(Segue in allegato il testo integrale della lettera aperta).
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